Alla 'V. Amicarelli' di Monte Sant'Angelo è stato eletto il minisindaco
in Ambiente by Donata dei Nobili - pubblicato il 2009-03-31 11:00
Gli alunni dell’Istituto Comprensivo “V. Amicarelli” di Monte Sant’Angelo hanno eletto il loro minisindaco. E’ Davide La Torre della classe 2° C.
Il minisindaco ha nominato la sua giunta ed ha affidato le deleghe assessorili: all’Ambiente a Trotta Marco; alla Solidarietà a Lauriola Carmen; allo Sport a Guerra Ludovico; ai Problemi scolastici a Totaro Matteo; di Vicesindaco a Palumbo Cornelia.
Le elezioni si sono svolte il 24 marzo nei locali della scuola. I piccoli elettori hanno dovuto scegliere tra due candidati, sostenuti da due liste “Noi giovani Speranza di Monte” con candidato minisindaco Davide La Torre e “Insieme per volare alto” con candidato minisindaco Ferrantino Rosalba. La più suffragata è risultata la lista “Noi giovani Speranza di Monte”. I suoi candidati eletti sono: Palumbo Cornelia, Trotta Marco, Lauriola Carmen, Totaro Matteo, Ciuffreda Antonella, Giordano Valerio, Altavilla Marta. La funzione di controllo e di proposta, invece, sarà svolta dal gruppo di minoranza della lista “Insieme per volare alto”, da cui sono risultati eletti: Ferrantino Rosalba, Ortore Giuseppe, Chindemi Maria Antonietta, Guerra Antonella, Ciuffreda Angelo e Azzarone Nicola.
Il giovane minisindaco – adesso - dovrà governare i processi socio-scolastici, argomentando le sue proposte di deliberazioni ad un attento consiglio comunale dei ragazzi, cercando di ragionare pacatamente e di coinvolgere ogni consigliere ed ogni alunno per raggiungere non il consenso unanime, ma una partecipazione motivata. La necessaria dialettica democratica servirà a costruire la buona pratica di decisione condivisa per mostrare che l’arte del governo democratico costituzionale porta alla crescita ed al benessere di comunità solidali.
In questa città montana, pensando alla Grecia di Pericle, si è voluto sperimentare la democrazia partecipata nell’ambito dell’istituzione scolastica.
L’elezione del sindaco, della giunta e del consiglio dei ragazzi rientra nel progetto “Coloriamo il nostro futuro”.
L’attività scolastica è stata seguita dal Dirigente e dai Docenti della scuola “V. Amicarelli”.
In più occasioni, la Dirigente Scolastica Enza Santodirocco ha incontrato gli alunni ed ha evidenziato l’alto contenuto civico del loro agire politico.
Gli alunni con questa pratica di democrazia hanno fatto propria l’idea di riempire di valori condivisi il “cittadino globalizzato” del nuovo millennio della città dell’Arcangelo. Un forte bisogno relazionale, il loro, per intrecciare nodi virtuali per una grande rete scolastica e sociale di cambiamento e di inclusione di tutte le marginalità e di tutte le periferie.
La scelta del sindaco e dei consiglieri è scaturita dai relativi programmi e dagli incontri elettorali, svolti all’interno della scuola. Nel fase elettorale, ognuno di loro ha evidenziato problematiche scolastiche e sociali, individuandone possibili soluzioni politiche ed amministrative. Il mondo scolastico - in questo modo - ha aperto le proprie aule a quello ambientale locale per cercare nuovi sbocchi di crescita individuali e collettivi.
Nei ragazzi-cittadini-elettori è emerso l’interesse di informarsi sulle tante storie locali e scolastiche per formarsi “una coscienza critica” e promuovere il benessere sociale, oltre che scolastico. Dai loro programmi elettorali, emerge un forte e sentito bisogno: migliorare la qualità della vita nella città per viverla tra i banchi di scuola e rafforzare i legami relazionali della propria comunità scolastica con quella cittadina. Promuovere la buona qualità della vita scolastica e comunitaria ed affrontare il disadattamento e la marginalità psicosociale di questi nuovi tempi è il primo impegno del neo minisindaco Davide. “Noi giovani, speranza per Monte, ci proponiamo di migliorare il nostro futuro. Non solo per quanto riguarda la scuola, ma anche per l’ambiente, la solidarietà e lo sport. Riteniamo che il nostro impegno civico sia fondamentale, se si vuole che il progetto minisindaco prepari i ragazzi alla cittadinanza attiva nella comunità sociale di cui facciamo parte. Gli argomenti che abbiamo inserito nel nostro programma non sono fantasie di ragazzi illusi che sognano di cambiare tutto per poi non cambiare niente. Le nostre proposte intendono sollecitare cambiamenti graduali di una realtà che nel nostro paese sembra immodificabile. ”
I lavori del minisindaco, della sua giunta e dell’intero consiglio muovono in questa direzione. Ragazzi che osano, che irrompono in questo tempo storico con vissuti intensi e dichiarazioni emozionanti. Alunni-amministratori che inonderanno la sede del Consiglio Comunale della Città con la fragranza giovanile di una nuova primavera in arrivo.
E’ l’inizio di una bella storia.



