Corsi di formazione per potatori di alberi d'olivo a San Severo
in Ambiente by Comart - pubblicato il 2009-03-31 10:49
Corsi di formazione per potatori di alberi d’olivo con l’intento di creare nuove opportunità lavorative per i giovani sanseveresi e garantire figure utili all’agricoltura locale. A proporlo l’associazione COMART commercianti, artigiani e agricoltori per San Severo, presieduta da Enzo de Filippis.
“In un periodo di crisi economica come quella in atto – spiega Angelo Nardella, consigliere della COMART- è necessario che le città, come San Severo che possono contare ancora sull’agricoltura come motore di sviluppo, investano sulla formazione di figure professionali agricole che vanno sempre più scomparendo. Ormai i potatori di alberi d’olivo, ad esempio, sono sempre più difficili da reperire e spesso molti agricoltori sono costretti ad affidarsi ad avventurieri del settore rischiando di rovinare il secolare patrimonio arboreo che i nostri padri con sapienza hanno conservato fino ai nostri tempi. Le tradizionali potature ‘a vaso aperto’, infatti, solo pochissimi maestri della classe ’50 sono ancora capaci di praticarle e di insegnarle. Non possiamo permettere che quando questi esperti non ci saranno più, scompaia con loro anche quest’antica arte”.
Corsi di formazione, quindi, rivolti a giovani e meno giovani che vogliano intraprendere un’attività nel campo agricolo o semplicemente acquisire specifiche competenze.
“Grazie all’ausilio di navigati agricoltori e di esperti del settore ci proponiamo a breve di istituire corsi di formazione per potatori agricoli. Riteniamo che questi corsi possano dare opportunità lavorative a tanti giovani che potranno così – precisa il consigliere della COMART - avviare un’attività lavorativa di cui c’è realmente bisogno in città andando a colmare la crescente richiesta dei proprietari terrieri anche dei paesi limitrofi”.
In questo modo secondo l’associazione COMART si avvierebbe anche una riscoperta dell’antica tradizione agricola fondamentale nella storia dell’evoluzione cittadina, ma che negli ultimi anni è stata completamente abbandonata a sé stessa.
“Siamo certi – conclude Nardella - che coinvolgendo le istituzioni, le associazioni di categoria, le scuole professionali e la Facoltà di Agraria dell’Università di Foggia si possa rivitalizzare il settore agricolo locale creando, non solo nuova occupazione, ma anche tutelare il prestigio delle nostre produzioni e il patrimonio storico, che se non salvaguardato andrà perduto come successo alle storiche masserie dell’agro sanseverese”.
Per informazioni è possibile recarsi presso la sede in via Guido Rossa, 2 o contattare i numeri 0882.335962, 329.0119977, 340.1984988 o il numero 340.0604104 o visitare il sito internet www.comartsansevero.it .



