Dopo le primarie, mettiamo l'ambiente nel cuore del PD
in Ambiente by Ecologisti Democratici Foggia - pubblicato il 2009-11-27 13:29
All'indomani delle primarie, il nostro PD di Capitanata fa il punto della situazione, in vista del confronto per il rinnovo delle cariche in ambito provinciale e cittadino.
Un confronto che sarà tanto più fertile anche nella misura in cui il partito saprà misurarsi con la necessità di un nuovo ambientalismo né minoritario né ideologico che, unendo pragmatismo e visione del futuro, sappia governare le sfide dell’economia verde e della green society.
A Pierluigi Bersani noi Ecologisti democratici di Foggia facciamo i migliori auguri di buon lavoro, e a Dario Franceschini vogliamo dire grazie per l’impegno straordinario profuso in questi mesi da segretario. Ci auguriamo che lo straordinario successo di partecipazione alle primarie contribuisca a fare del PD un partito ancora più forte, aperto, unito, ed a rafforzare la costruzione di un'alternativa di governo alla destra; ma mettere l’ambiente nel cuore del PD rimane per noi l’obiettivo fondamentale: il nostro impegno è quello di fare del PD un grande e moderno partito ecologista, la casa comune delle culture riformiste del 21° secolo, che sappia affrontare con incisività e cultura di governo le grandi sfide della green economy e del clima.
Ma ora è giunto il tempo da parte nostra di assumerci la responsabilità di sostenere lealmente chi guida il partito ma è giunto anche il tempo per chi guida il partito di sradicarsi dall'ottica di un partito blindato, ed è per questo che chiediamo che senta come proprio l'impegno affinché vi sia una partecipazione più condivisa possibile alla gestione dello stesso, nel rispetto dell'ottica di un pluralismo condiviso.
Ma questo è soprattutto il tempo in cui bisogna rispettare gli impegni presi con gli elettori ed assolvere il debito nei confronti di quei milioni di persone che il 25 ottobre hanno fatto la fila non solo per esprimere le proprie preferenze per questo o quel candidato, ma soprattutto per dare l'appoggio a quello che è il grande progetto del PD.
Lo spirito delle primarie si misura proprio in questo, nella capacità di saper rappresentare ed esprimere il PD inteso come partito nato sul rispetto delle pluralità culturali, come luogo dove tutti si sentono a casa, dove non esiste un pensiero unico ma dove il confronto delle idee diventi lo strumento principale per raggiungere soluzioni condivise. Il luogo dove bisogna avere il coraggio di affrontare un dibattito vero senza avere il timore che lo stesso sia troppo articolato e dove il suo leader sia capace di tradurre, tenendo nella giusta e debita considerazione, il pluralismo delle opinioni, il luogo dove si ascolta e si fa sintesi, dove non si rivendica qualcosa ma si recupera la sensibilità delle diverse mozioni.
È giunto infine il tempo di parlare di politica e riteniamo che lo si potrà fare solo rispettando il patto con gli elettori che chiedono di unire le forze e di essere coesi, perché solo così potremo proporci come un'alternativa di governo credibile.



