Ennesimo attacco al verde cittadino
in Ambiente by Ecodem Foggia - pubblicato il 2009-09-30 9:14
Ancora una volta a Foggia si tagliano alberi per far posto ad un nuovo palazzo: è accaduto questa mattina in via Vittime Civili, nell'area adiacente alla clinica Villa Igea, dove è in corso la costruzione di un nuovo edificio. In un'area già intensamente urbanizzata, quasi per miracolo erano sopravvissuti fino ad oggi alcuni esemplari di abete, di cui due dell'altezza di oltre venti metri, che, nella quasi totale assenza di verde che caratterizza questa parte della città, arrecavano un po' di frescura agli abitanti degli edifici circostanti.
Ma nella città dove regna incontrastato il cemento, evidentemente non c'era più posto per loro e, tra lo sconcerto dei cittadini che numerosi hanno chiesto l'intervento della polizia municipale, gli operai dell'impresa costruttrice hanno provveduto ad abbatterli.
Sembra purtroppo ripetersi il copione di via Lenotti, dove qualche mese fa è stata fatta fuori una pineta per la costruzione di un condominio. Ma se in via Lenotti le zone verdi ci sono ancora, in via Vittime Civili è rimasto solamente lo spazio per qualche sparuto esemplare di albero tra i palazzi. Ora anche questi pochi “sopravvissuti” vengono eliminati, lasciando solo un'unica colata di grigio.

Naturalmente anche questa volta qualcuno ci spiegherà che le carte sono a posto e che il permesso di costruire è stato rilasciato prima dell'entrata in vigore del regolamento comunale sulla tutela del verde cittadino. Ma resta il fatto che alla gente del quartiere è stato tolto un altro pezzo di ossigeno.
Gli ecologisti democratici, accogliendo le sollecitazioni dei cittadini e sulla scia dell'esperienza di via Lenotti – dove a seguito delle proteste dei residenti l'impresa si è impegnata per la piantumazione di 50 nuovi alberi nella zona – fanno appello al nuovo assessore all'ambiente, Pasquale Russo, affinché si attivi per garantire anche ai cittadini di via Vittime Civili un adeguato intervento di compensazione ambientale che li risarcisca per questo nuovo scempio.



