Foggia Capitale nel perdere finanziamenti comunitari

Foggia - Il Comune di Foggia rischia di perdere quasi 1.200.000 euro erogati per un progetto LIFE+ Natura e Biodiversità già approvato dalla Commissione Europea che prevede azioni di conservazione di specie e habitat del Bosco dell'Incoronata. L'attivazione di questo progetto comunitario ad...

in Ambiente by Centro Studi Naturalistici ONLUS - pubblicato il 2011-06-15 14:18
Centro Studi Naturalistici ONLUS

Il Comune di Foggia rischia di perdere quasi 1.200.000 euro erogati per un progetto LIFE+ Natura e Biodiversità già approvato dalla Commissione Europea che prevede azioni di conservazione di specie e habitat del Bosco dell'Incoronata.

L'attivazione di questo progetto comunitario ad avvalersi sul programma LIFE+ che è il più prestigioso programma di finanziamento delle politiche di tutela e conservazione della natura, ( e che finanzia meno di una decina di  progetti all'anno per l'Italia), poteva rappresentare un importante volano di rilancio, non solo per il Parco dell'Incoronata fortemente voluto dalle associazioni ambientaliste e che continua ad essere un'area protetta solo sulla carta versando in un gravissimo stato di abbandono e d'incuria, ma anche  per la Città di Foggia.

L'inaffidabilità tecnica e politica fino ad oggi manifestata dal Comune, farà si che la Commissione Europea considererà, per il futuro, l'Amministrazione comunale un soggetto economicamente e tecnicamente inaffidabile con tutte le conseguenze che tale evenienza comporterà.

Inoltre il comportamento indecoroso da parte del Comune di Foggia determina  un danno di immagine grave anche nei confronti dei principali partner del progetto rappresentati dall'Università di Foggia e dal Centro Studi Naturalistici ONLUS che ha redatto il progetto finanziato dalla Commissione Europea.

Inspiegabili beghe politiche e incapacità tecniche (non si capisce neanche bene se siano, e quanto, più o meno volute) contribuiscono alla decisione presa dai nostri amministratori che è meglio lasciare il più importante bosco di pianura dell'Italia meridionale in uno stato di totale degrado e abbandono, mantenendo, nei fatti, una costante sintonia con il degrado urbano della nostra città.

La situazione è davvero paradossale. Un comune con grosse difficoltà finanziarie come il nostro si permette di restituire al mittente dei fondi faticosamente ottenuti grazie all'azione congiunta del Centro Studi Naturalistici e dell'Università di Foggia.

Il sindaco e i nostri amministratori come spiegheranno ai cittadini questa scelta "politica"???

Non rimane che qualche settimana per avviare (in extremis) il progetto, ma è chiaro che, qualora i responsabili di tale situazione persevereranno nel non voler realizzare il progetto, dovranno anche assumersi la responsabilità di aver definitivamente perso una somma ingente destinata alla conservazione della natura e della biodiversità e che avrebbe contribuito al miglioramento di questa, ormai, indecorosa città.