Il gruppo Amadori risponde alle accuse mosse dal CSN e WWF

Cesena - In merito agli articoli che riportano le accuse del Centro Studi Naturalistici e dal WWF della Capitanata all’attività di Francesco Amadori nella Riserva di Valle San Floriano, la Direzione del Gruppo Amadori precisa quanto segue: Siamo  rimasti  molto  sorpresi ...

in Ambiente by Gruppo Amadori - pubblicato il 2010-08-30 16:46
Gruppo Amadori

In merito agli articoli che riportano le accuse del Centro Studi Naturalistici e dal WWF della Capitanata all’attività di Francesco Amadori nella Riserva di Valle San Floriano, la Direzione del Gruppo Amadori precisa quanto segue:

Siamo  rimasti  molto  sorpresi  e dispiaciuti nel vedere che, a fianco del riconoscimento  appena  conferito  a Francesco Amadori per aver contribuito allo  sviluppo  economico  del  territorio  foggiano,  si  stia cercando di mettere  in cattiva luce l’operato dell’azienda con informazioni inesatte e non corrispondenti alla realtà.

Come   già  ribadito  in  passato,  l’azienda  è  proprietaria  di  terreni all’interno  dei  quali  ricadono  sia zone umide (e pertanto tutelate come patrimonio),  sia  aree  SIC  (Sito  Importanza Comunitaria), sia ZPS (Zona Protezione Speciale).

L’azienda ha ricevuto regolare autorizzazione dagli enti preposti per poter operare  con  interventi di sovescio in alcune aree SIC e ZPS: si tratta di terreni  che  non  rientrano  nelle  zone  umide, ma in zone limitrofe alle stesse, quindi regolarmente coltivabili.

L’Azienda  continuerà  a  sviluppare la propria attività nel rispetto delle norme vigenti.

La Direzione del Gruppo Amadori

Qui il link al comunicato del CSN e WWF, comunicato al qual fa riferimento la risposta del Gruppo Amadori