Il gruppo Amadori risponde alle accuse mosse dal CSN e WWF
in Ambiente by Gruppo Amadori - pubblicato il 2010-08-30 16:46
In merito agli articoli che riportano le accuse del Centro Studi Naturalistici e dal WWF della Capitanata all’attività di Francesco Amadori nella Riserva di Valle San Floriano, la Direzione del Gruppo Amadori precisa quanto segue:
Siamo rimasti molto sorpresi e dispiaciuti nel vedere che, a fianco del riconoscimento appena conferito a Francesco Amadori per aver contribuito allo sviluppo economico del territorio foggiano, si stia cercando di mettere in cattiva luce l’operato dell’azienda con informazioni inesatte e non corrispondenti alla realtà.
Come già ribadito in passato, l’azienda è proprietaria di terreni all’interno dei quali ricadono sia zone umide (e pertanto tutelate come patrimonio), sia aree SIC (Sito Importanza Comunitaria), sia ZPS (Zona Protezione Speciale).
L’azienda ha ricevuto regolare autorizzazione dagli enti preposti per poter operare con interventi di sovescio in alcune aree SIC e ZPS: si tratta di terreni che non rientrano nelle zone umide, ma in zone limitrofe alle stesse, quindi regolarmente coltivabili.
L’Azienda continuerà a sviluppare la propria attività nel rispetto delle norme vigenti.
La Direzione del Gruppo Amadori



