La Provincia assiste allo sfregio di Lago Salso, serve vigilanza contro bracconieri e vandali
in Ambiente by Pd Capitanata - pubblicato il 2010-02-11 11:16
'La Provincia assiste inerme allo sfregio dell’Oasi di Lago Salso perpetrato da bracconieri e vandali, venendo meno ad uno dei suoi fondamentali doveri istituzionali: la difesa dell’ambiente'. E’ quanto affermano il capogruppo del PD, Antonio Prencipe, e il consigliere Antonio Angelillis, componente della Commissione consiliare Ambiente, annunciando la presentazione di un’interrogazione per 'conoscere nel dettaglio quali attività siano svolte dalla Polizia Provinciale in questo specifico settore e con particolare riferimento alla protezione delle aree di maggiore pregio ecologico'.
Il giorno dopo la chiusura della stagione di caccia, infatti, un capanno per l’osservazione del gobbo rugginoso è stato distrutto da un incendio, mentre la vicina voliera è stata solo marginalmente danneggiata grazie all’intervento di un operatore. Proprio in prossimità delle strutture vandalizzate, presumibilmente da bracconieri, c’è un locale riservato alla Polizia Provinciale, come previsto dalla convenzione sottoscritta tra Comune di Manfredonia e Provincia di Foggia, per favorire l’intensificazione della vigilanza antibracconaggio nell´area che fa parte del SIC Zone umide della Capitanata e del sistema delle Oasi Wwf.
'La ristrutturazione dei locali è finita da tempo, ma chi opera nell’Oasi non ha potuto verificare alcun significativo incremento delle attività di vigilanza, anche a tutela dei notevoli investimenti effettuati dalle istituzioni locali, regionali, nazionali e comunitarie – affermano Prencipe e Angelillis – L’area di Lago Salso è una terra di frontiera: uno spazio in cui si misura la nostra capacità di difendere l’integrità di un ecosistema raro e prezioso e di affermare la legalità. La Provincia deve assumere piena consapevolezza di questa missione istituzionale ed agire di conseguenza'.



