Lettera aperta al Vice Sindaco del Comune di Vieste Saverio Prencipe
in Ambiente by Lazzaro Santoro - pubblicato il 2009-03-23 20:05
Gentile Signore,
Apprendo dal quotidiano l’Attacco dell’attenzione prestata dalla Sua Amministrazione verso l’inquinamento elettromagnetico nel nostro Comune.
Ne consegue che le mie preoccupazioni erano condivise dall’Amministrazione Comunale di Vieste.
Io pensavo che la mia richiesta (documentata, mostrabile a chi fosse interessato), dell’estate scorsa, spedita all’Assessore Regionale all’Ambiente della Regione Puglia, all’A.R.PA., al D.A.P., di monitorare in continuo i campi elettromagnetici nei luoghi sensibili del nostro territorio (scuole, asili nido, parrocchie), fosse l’unica proveniente da Vieste.
Mi sbagliavo. Questo dimostra, ancora una volta, se c’è ne fosse bisogno, dell’importante ruolo che la Sua Amministrazione svolge nel tutelare la salute dei propri cittadini.
Colgo l’occasione, visto la Sua sensibilità ambientale e preparazione tecnica, di pregarLa di impegnarsi più a fondo.
Lei sicuramente è a conoscenza che l’Organizzazione Mondiale della Sanità raccomanda, in attesa di studi più approfonditi sugli effetti dei campi elettromagnetici sulla salute umana, di limitare l’esposizione ai campi elettromagnetici.
Si chiama Principio di Precauzione.
Sarebbe opportuno tutelare in primis la salute dei bambini.
Lei è un padre di famiglia e sono sicuro che capirà.
Lei converrà con me che a Vieste la Scuola Media Statale Don Antonino Spalatro è nelle immediate vicinanze dell’impianto della Telecom.
Io sono sollevato che le centraline installate dall’A.R.P.A. nelle vicinanze abbiano dato esito negativo. Ma io non ho mai avuto dubbi a riguardo. Negli archivi della Gazzetta del Mezzogiorno è conservato un mio articolo che sottolinea questa mia convinzione.
Ma se Lei riuscisse ad evitare un’inutile esposizione ai campi elettromagnetici ai bambini di quella scuola, credo che farebbe una cosa giusta.
Inoltre, scoperto il Suo talento, sono sicuro che Lei voglia impegnarsi sul problema della qualità delle acque di balneazione a Vieste.
Ovviamente Lei è al corrente che i dati del Ministero della Salute indicano, per gli anni 2006, 2007,
2008, tratti di spiagge non balneabili per inquinamento.
Sono tratti di spiagge, Lido Portonuovo e Molinella, molto importanti per l’economia viestana in quanto nelle immediate vicinanze si trovano importanti strutture ricettive. Spiagge molto affollate d’estate.
Sono felicissimo di aver trovato in Lei un uomo sensibile verso la salute dei cittadini.
Venuto a conoscenza della Sua sensibilità, non mancheranno occasioni per coinvolgerLa in problematiche inerenti la salute umana.
La farò portavoce delle mie inquietudini.
Lei si tenga pronto.
Con affetto.
Lazzaro Santoro



