Nella città di Stornara si vive di vandalismo
in Ambiente by Giovanni Maddamma - pubblicato il 2009-03-11 9:19
Negli ultimi anni il vandalismo tocca le prime file dei giornali nazionali e delle inchieste giornalistiche, dove i protagonisti sono giovani dai 15 a 26 anni. In una statistica dell'ISTAT, si mette in evidenza la forte delinquenza che vive nei nostri giovani d’oggi, che si conquista il 3° posto in campo mondiale, con in testa l’America con il 79%, la Francia con il 68% e l’Italia con il 54%.
Nei piccoli comuni il vandalismo si fa sentire molto, ma soprattutto lo sentono i cittadino onesti stanchi di questa delinquenza. Infatti, nella città di Stornara cresce ora dopo ora, dove giovani pensano alla droga e al Rock e Roll, ma non pensano alle cose serie, come il lavoro. D’altra parte un po’ di ragione c’è l’hanno questi giovani spensierati, che si alzano a mezzogiorno, per poi essere carichi per combinare danni. Nella città Stornarese, ormai da anni sotto i riflettori della stampa, si consumano vari atti di vandalismo, come ad esempio, quelli che ogni notte si verificano all’ex campo sportivo di Stornara e quelli che si sono consumati ore fa dove ignoti hanno estirpato delle piante di Cicas, presenti nei boccioni del corso. Ma non sono gli unici avvenimenti nella città, ci sono quelli commessi nelle scuole medie, dove alcuni (Sempre ignoti) sono entrati in possesso di strumenti musicali del Concerto Bandistico (dove il Maestro Iannantuono, sporse normale denuncia), quello delle pattumiere bruciate, delle vetrine rotte dei partiti (prima al Partito Democratico e poi al Partito Socialista), quello della centrale telefonica Telecom – dove dei giovani e adulti l’avevano scambiata per un bagno pubblico.
Cose dell’altro mondo, dove è chiamata ha dare una risposta l’amministrazione comunale, che pur fronteggiando il problema delinquenza, non lo riesce ad estirpare o almeno a diminuire. Molto gravi i gesti commessi alla Parrocchia San Rocco di Stornara, dove giovani ignoti si diverto a scrivere sui muri del campanile, con segni che non fanno onore al nostro buon costume, creando un grave affronto alla Chiesa di Cristo. In sondaggio, i cittadini stornaresi chiedono di fronteggiare il problema con delle telecamere a circuito chiuso, mettendo sottosorveglianza la città. Ma adesso, il problema sta diventando serio, dove la gente si sta stancando di vedere per le strade rumeni ubriachi e giovani drogati. Ma la cosa più importante che si chiedono i cittadini è 'ma i carabinieri dove e cosa fanno?'.



