Per fine agosto via tutto l''arsenico Enichem
in Ambiente by Ufficio stampa e Comunicazoni Comune di Manfredonia - pubblicato il 2009-08-13 11:36
Per fine agosto prossimo sarà completata l’evacuazione di tutti i rifiuti prodotti dallo scoppio del 1976 nel sito ex Enichem di Macchia, mentre entro l’anno saranno completati le operazioni nelle altre isole. E’ quanto emerso nel corso dell’ultima Conferenza di servizi convocata dal Ministero dell’ambiente con all’ordine del giorno lo stato degli interventi di bonifica dei siti ex Enichem ora Syndial in località Macchia di Monte Sant’Angelo e le discariche di rifiuti urbani Pariti 1 e Conte di Troia di Manfredonia. Siti sui quali grava una procedura di infrazione della Comunità Europea.
“Dopo circa dieci anni nel sito industriale di Macchia non ci sarà più nessun rifiuto prodotto dallo stabilimento chimico Anic poi Enichem”, commenta con una punta di giustificata soddisfazione, Gino Lauriola, ex lavoratore di quella fabbrica nonché impegnato sindacalista responsabile della segreteria territoriale Cgil, tra i protagonisti del lungo ed estenuante confronto con i vari soggetti interessati all’operazione di bonifica e dunque di recupero del sito ex Enichem di Macchia, vale a dire Comuni di Monte Sant’Angelo e Manfredonia, Arpa Puglia, Azienda, Provincia di Foggia, Sindacato, Syndial e naturalmente il ministero. Soggetti che erano ancora una volta tutti presenti all’ennesima conferenza di Roma nella quale si è però notata la reiterata assenza della Provincia di Foggia.
“Un risultato, quello della sostanziale conclusione della bonifica Enichem ma anche dell’avanzato stato di soluzione della bonifica delle discariche urbane alla periferia della città – ha evidenziato l’assessore all’ambiente del Comune di Manfredonia Salvatore Zingariello – che si è potuto raggiungere grazie alla concorde azione di tutti i soggetti interessati ai vari livelli”.
Di tale accelerazione ha beneficiato la famigerata Isola 14 nella quale sono stati depositati tutti i rifiuti provenienti dalla esplosione della colonna di lavaggio dell’impianto di urea avvenuto nel 1976: sarà liberata dei residui di arsenico, è stato ufficialmente confermato, entro questo mese.
Non meno decisivo è l’impegno del Ministero di sbloccare le situazioni delle Isole 9, 5 e 14. Nella prima i lavori in corso di demolizione della Centrale termica saranno terminati entro l’anno. Per le seconde, tuttora sottoposte a sequestro da parte della Magistratura, sono da demolire le due Torri di Priling e alcuni manufatti residui degli impianti di ammoniaca e urea smontati sono ormai due anni. “A settembre - annuncia il sindacalista – tecnici del Ministero effettueranno un sopralluogo propedeutico al dissequestro delle aree e dunque alla ripresa dei lavori di smantellamento di quel che rimane”.
Discorso a parte è quello relativo al completamento della bonifica della falda: l’impegno assunto dal Ministero è quello di proseguirla e portarla a termine entro i previsti prossimi cinque anni.
Per quanto riguarda le discariche Pariti 1 e Conte di Troia è stato necessario apportare una variante al progetto di bonifica già avviata “in quanto – spiega l’assessore Zingariello - nel corso dei lavori si è dovuto riperimetrare l’area interessata per cui è in corso la emissione del relativo decreto. In ogni caso il cronoprogramma dei lavori per i quali la Regione ha stanziato circa otto milioni di euro, non subirà sostanziali variazioni. Le date stabilite sono: per la discarica liquami dicembre prossimo, per quella dei rifiuti solidi agosto 2010”.



