SI al depuratore del Villaggio Scalo dei Saraceni

Manfredonia - A distanza di una settimana dall’approvazione del Museo del Mare e dell’Orto botanico sperimentale, un’altra annosa “questione” ambientale di Manfredonia fa un grande e storico balzo in avanti. Infatti, in data 14 luglio 2011, l’Assessorato all’Ambiente...

in Ambiente by Matteo Palumbo - pubblicato il 2011-07-15 14:06
avv. Stefano Pecorella

A distanza di una settimana dall’approvazione del Museo del Mare e dell’Orto botanico sperimentale, un’altra annosa “questione” ambientale di Manfredonia fa un grande e storico balzo in avanti. Infatti, in data 14 luglio 2011, l’Assessorato all’Ambiente della Provincia di Foggia ha rilasciato l’autorizzazione per l’utilizzo del depuratore dello Scalo dei Saraceni, uno dei più importanti e popolosi villaggi della Riviera Sud.

Una svolta, giunta grazie agli sforzi profusi dall’Assessorato guidato dall’Avv. Stefano Pecorella, attesa da anni da residenti e turisti alle prese con una serie di problemi legati alla mancanza di requisiti igienico-sanitari che hanno nuociuto non poco sull’economia e la vivibilità di una località così amena.

La vicenda del depuratore dello Scalo dei Saraceni, costruito in acciaio inox nel 2009

con  vasche di lavorazione  delle acque reflue (entrata ed uscita)  con motori di alta tecnologia, annovera un burrascoso e farraginoso iter burocratico, culminato con l’inagibilità del Villaggio dichiarata dai NOE nell’estate 2010. A distanza di un anno, il problema è stato definitivamente risolto garantendo al Villaggio dei Saraceni un futuro certo e radioso. I titolari di attività commerciali potranno avere licenze per tutto l’anno e non solo per il periodo estivo, mentre i proprietari di immobili potranno vedersi riconosciuto il certificato di abitabilità.

“Dopo due anni di tribolazioni abbiamo tagliato questo fondamentale traguardo – spiega Giosafatte Borgia, Amministratore del supercondomio dello Scalo dei Saraceni-. Abbiamo iniziato l’iter nell’aprile 2009 e andava concluso nell’ottobre del 2010. Ma, problemi di varia natura e qualche sabotaggio, hanno reso inidonea ai parametri dell’ARPA la nostra istanza. Non ci siamo scoraggiati e grazie ad un serio lavoro interistituzionale tra Provincia e Comune, la nuova istanza inoltrata a gennaio 2011 è andata in porto. Grande impegno e professionalità sono stati dimostrati dall’Assessore Pecorella e dal dirigente Dattoli (ad aiuvandum ha operato anche Matteo Palumbo, l’Assessore all’Urbanistica del Comune di Manfredonia), che si sono posti al nostro servizio sbrogliando l’ingarbugliata matassa. Ora – sottolinea Borgia -, cambia tutto per il nostro Villaggio che attendeva come manna dal cielo il funzionamento del depuratore. Da oggi, possiamo pensare ad un serio sviluppo dell’economia e del turismo, sinora ostacolati. Inoltre, il depuratore (opera a cui seguirà nel 2012 la separazione funzionale della fogna bianca e nera), garantirà una maggiore vivibilità anche a tutti quei cittadini che hanno scelto Scalo dei Saraceni come residenza stanziale. Dunque, un plauso e un ringraziamento sincero alle Istituzioni che, adempiendo al loro ruolo, hanno permesso il superamento di questo en passe”

“Ancora una volta ci dimostriamo governo del fare al fianco dei cittadini – dichiara l’Assessore Pecorella-. Con grande soddisfazione consegniamo un’altra fondamentale infrastruttura che garantirà una migliore qualità della vita alla collettività. L’attivazione del depuratore di Scalo dei Saraceni è l’esempio che l’impegno, la determinazione e la competenza sono gli unici strumenti in grado di poter concretamente risolvere i problemi. Per mesi l’Assessorato all’Ambiente ha lavorato al fianco dei rappresentanti del supercondomio di Scalo dei Saraceni ed oggi finalmente possiamo raccogliere i frutti di tale proficuo sforzo”. “Il grosso ritardo infrastrutturale in cui è stata lasciata la Riviera Sud nel corso di tutti questi anni – aggiunge Pecorella- ha reso quasi inutile la brillante idea di adibire la zona alla fruizione turistica. L’impegno che questa Giunta provinciale, in particolar modo l’Assessorato all’Ambiente, ha assunto sin dal suo insediamento, va proprio nella direzione di colmare i gap e i disagi della Riviera Sud di Manfredonia. Così, dopo l’avvio del 1°lotto di ammodernamento della Sp 141 (ed è in discussione l’avvio del 2°), festeggiamo assieme ai residenti e ai turisti, l’autorizzazione all’utilizzo del depuratore, che oltre a fornire un fondamentale servizio, garantisce anche la tutela ambientale di quel straordinario tratto di costa che merita di avere un futuro fatto di sviluppo economico, e non essere relegato a reietto quartiere dormitorio di Manfredonia. Riviera Sud e Oasi Lago Salso – conclude l’Assessore – sono le carte che questo pezzo di territorio può giocarsi per lo sviluppo di un turismo naturalistico ed ambientale caratterizzato dall’ecosostenibilità ed ecocompatibilità”.