Si alle energie rinnovabili, no al nucleare
in Ambiente by Ener Comunicazione - pubblicato il 2010-03-23 14:19
A Lesina l’energia si tinge di verde. Bollette meno salate e aria meno inquinata. Non è un’utopia. Si può. Grazie a tutti quei cittadini che sceglieranno di utilizzare l’energia prodotta da fonti rinnovabili. La possibilità è offerta da ENER, l’Ente Nazionale Energie Rinnovabili, con il progetto “100 impianti fotovoltaici in 100 comuni d’Italia”.
Con questa iniziativa, grazie al sostegno tecnico di Energesco, azienda leader nazionale nell’installazione e manutenzione di impianti fotovoltaici di piccolo taglio, ENER si impegna a realizzare nel comune di Lesina cento impianti fotovoltaici da tre kilowatt destinati all'uso domestico. <<Gazebo in legno – dice Ernesto De Maio, rappresentante di Energesco Puglia - che, oltre a fornire energia pulita a tutta la casa, potranno essere utilizzati anche come una copertura per arredo da giardino o come un parcheggio di ben due automobili. I gazebo fotovoltaici da tre kilowatt potranno essere installati in seguito alla stipulazione di una scrittura privata tra Energesco e il cittadino>>. Con questo accordo, l'azienda si impegna a pagare per intero tutte le rate del finanziamento contratto dal cliente, circa 21mila euro. Per il cittadino, solo tre condizioni: il versamento di 300 euro all'ENER, la disponibilità di una superficie di 25 mq per l'installazione del gazebo e l’impegno di prendere in dotazione l'impianto per almeno 20 anni.
Il progetto ha già superato ogni aspettativa: <<Finora – dice Marcello Trento, presidente di Ener - sono quasi 1.300 i Comuni che, da Nord a Sud della penisola, hanno aderito all'iniziativa>>. Anche l’amministrazione di Lesina si è mostrata sensibile alla tematica ambientale: <<Quella energetica è la rivoluzione del terzo millennio. – dice Antonio Trombetta, assessore alle Attività Produttive e all’Ambiente – I combustibili attualmente utilizzati per la produzione di energia sono in esaurimento, per questo è necessario scegliere le energie prodotte da fonti rinnovabili. In Puglia, con l'eolico e il fotovoltaico, sono stati già raggiunti grossi risultati. Questo – continua l’assessore - anche grazie agli obiettivi posti dall’Unione Europea: 20% in meno di Co2 nell’aria e un utilizzo delle energie rinnovabili che raggiunga il 20%>>.

L’energia prodotta da fonti rinnovabili non è ricavata da quelle fonti cosiddette alternative: << Una delle energie alternative – spiega Marcello Trento, presidente di ENER – è quella prodotta dalle centrali elettronucleari. Anche queste, come tutti gli impianti che sfruttano le fonti rinnovabili non emettono anidride carbonica nell’aria. Ma i rischi prodotti dal nucleare son ben più gravi: in Francia, 30mila bambini che vivono vicino alle centrali nucleari si sono ammalati di leucemia. Inoltre – continua Trento – va considerato che una centrale nucleare ha bisogno di un terreno di ben 30 ettari: quest’area dopo 20 anni, termine di attività della centrale, dev’essere denuclearizzata e resterà inutilizzabile per 5 secoli. Anche i costi vanno considerati con attenzione: costruire una centrale nucleare significa anche compiere delle opere di messa in sicurezza dell’area. Tutte spese che andranno ad aumentare le tasse>>. Risparmio e tutela dell’ambiente non sono gli unici obiettivi di ENER. L’Ente sostiene anche la microgenerazione diffusa: << Ogni persona – spiega il presidente Marcello Trento - ha il diritto di auto produrre l’energia di cui si ha bisogno. L’energia è un patrimonio comune e dev’essere gratuita>>.
Il progetto “Cento impianti fotovoltaici in cento comuni d’Italia” è un’iniziativa davvero importante per gli abitanti di Lesina: <<Grazie al progetto proposto da ENER – dice Giuseppe Di Perna, consigliere con delega Politiche Energetiche e Innovazione – ogni singola persona può fare la sua scelta: risparmiare sulla bolletta e non inquinare>>. Un modello da seguire anche negli altri comuni della Puglia: <<Quella proposta a Lesina – dice il consigliere regionale Arcangelo Sannicandro - è una pratica virtuosa. Spero che questo Comune possa essere un esempio da sviluppare anche in altri territori della regione>>.
Il comune di Lesina darà il via al bando tra 15 giorni. Le domande potranno essere ritirate presso l’Ufficio Tecnico del Comune o scaricate dai siti: www.eneritalia.org e www.enerbandi.org. Dall’apertura del bando i cittadini avranno 30 giorni di tempo per presentare le proprie richieste. Per qualsiasi chiarimento, sarà presente negli uffici comunali un referente Energesco.



