Territorio sempre più protagonista della valorizzazione della tipicità agroalimentare

Roma - La positiva modifica del disciplinare produttivo dell’oliva da mensa a denominazione di origine protetta Bella della Daunia “è solo l’ultima, evidente testimonianza del protagonismo assunto dai territori nei positivi processi di valorizzazione delle tipicità...

in Ambiente by sen. Colomba Mongiello - pubblicato il 2009-03-26 12:51
sen. Colomba Mongiello

La positiva modifica del disciplinare produttivo dell’oliva da mensa a denominazione di origine protetta Bella della Daunia “è solo l’ultima, evidente testimonianza del protagonismo assunto dai territori nei positivi processi di valorizzazione delle tipicità agricole”. Lo afferma la senatrice Colomba Mongiello, responsabile nazionale dell’area tematica Agricoltura, commentando la decisione della Commissione Europea circa il ciclo di produzione e le caratteristiche agronomiche di due DOP italiane: il prosciutto di Norcia e l’oliva da mensa prodotta nell’area del Basso Tavoliere.

"In quest’ultimo caso, la proposta di modifica è stata elaborata dal Consorzio di Tutela che ha sede a Cerignola – continua Mongiello – e si conferma quale punta avanzata del sistema agroalimentare pugliese e nazionale”.

Con l’intervento della Commissione Europea si “apre la strada all’incremento quantitativo della produzione attuale, preservando gli attuali elevati standard di qualità, oltre che alla semplificazione di alcune procedure burocratiche, il cui esito sarà un ampliamento della base produttiva. L’esito dell’iniziativa sarà l’incremento della capacità di penetrazione dei mercati internazionali, a tutto vantaggio della bilancia commerciale provinciale e regionale”.

“L’esito positivo della proposta, formalizzata a Bruxelles quando era in carica il Governo Prodi, è anche merito della professionalità e della perseveranza con cui la pratica è stata seguita dai tecnici del Ministero delle Politiche Agricole – conclude la senatrice Colomba Mongiello – un positivo esempio di continuità amministrativa e sinergia tra istituzioni nazionali e comunitarie, con queste ultime ancora una volta pronte a cogliere e rafforzare le proposte italiane quando sono adeguatamente supportate sotto il profilo tecnico”.