Vogliono toglierci i nostri boschi
in Ambiente by Movimento Civico E' la nostra città - pubblicato il 2011-12-04 22:17
Perché ci vogliono spogliare di tutto il nostro patrimonio agro-silvo pastorale, ingannando, ancora una volta, la città?
Per farlo, questa sgangherata maggioranza UDC–PDL, guidata dal sindaco Ciliberti, vuole dare attuazione alla costituzione di un consorzio privato agro – silvo – pastorale.
Il consorzio dovrà gestire, per almeno 20 anni, tutto il patrimonio di Monte Sant’Angelo.
In questa scelta scellerata, il Comune si è riservato una quota del 49%, donando al privato una quota del 51%, senza alcuna seria valutazione economica.
Così, il privato avrebbe la maggioranza su ogni decisione.
E’ la solita furbata: il patrimonio dei cittadini di Monte Sant’Angelo viene REGALATO a privati, finora sconosciuti, che potranno disporne a loro piacimento.
Si sappia, Monte Sant’Angelo diventerà più povera. Di certo, non saranno questi privati a creare possibilità di sviluppo e lavoro per le generazioni future.
Il movimento civico “È la nostra Città” propone, invece, che il patrimonio pubblico agro-silvo-pastorale resti della Comunità e venga gestito e curato dai tecnici comunali ben retribuiti con stipendi e premialità annuali.
Ai tecnici agro-forestali dipendenti comunali e al Sindaco, il movimento chiede di conoscere la loro programmazione a breve, medio e lungo termine, tutte le potenzialità economiche del nostro patrimonio e le possibilità di reale occupazione per i disoccupati di Monte Sant’Angelo.
Ci appelliamo alla cittadinanza ed alle forze sane del consiglio comunale, affinché blocchino, il prossimo 12 dicembre, questa assurda e dannosa decisione.



