8 Luglio: Addio alla democrazia e alla libertà

Monte Sant'Angelo - L'art. 21 della Costituzione della Repubblica italiana stabilisce: “Tutti hanno diritto di manifestare liberamente il proprio pensiero con la parola, lo scritto e ogni altro mezzo di diffusione.” Anche se ci impediscono di manifestare in difesa del diritto alla salute, la chiusura...

in Attualita by Ufficio Stampa E' la nostra città - pubblicato il 2011-07-10 18:23
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L'art. 21 della Costituzione della Repubblica italiana stabilisce:

“Tutti hanno diritto di manifestare liberamente il proprio pensiero con la parola, lo scritto e ogni altro mezzo di diffusione.”

Anche se ci impediscono di manifestare in difesa del diritto alla salute, la chiusura del nostro ospedale è una ferita aperta.

Lo diremo in tutti i luoghi ed in tutte le occasioni, pubbliche e private, anche contro  il “democratico” governatore Vendola, che ci impedisce di farlo, utilizzando il “potere” contro inermi cittadini che protestano in modo civile. Questo è accaduto ieri 8 luglio nei pressi della Basilica.

Sappia il governatore Vendola: può decidere contro i cittadini, disertare qualunque incontro pubblico; può controllare la RAI regionale e la stampa; può assordirci con la sua suggestiva retorica e la sua arte teatrale, ma nessun montanaro  può dimenticare il danno sanitario che ci ha causato.

La chiusura del nostro reparto di geriatria è stata l'atto più impopolare del suo governo, fatto contro la parte più debole della popolazione, gli anziani.

Per garantire la tranquillità dei cittadini montanari non basta servirsi dei silenzi, le omissioni civiche ,le bugie pubbliche o approfittare dell'incapacità politico-amministrativa del sindaco Ciliberti, ormai si è dimostrato inaffidabile.

La maschera democratica e giovanile del governatore Vendola è caduta, tanto che, venuto a conoscenza del nostro dissenso, non ha avuto nemmeno il coraggio di presentarsi e avere un sereno confronto con noi.

L'imbroglio organizzato contro la nostra cittadina, ormai, è stato svelato.

Ciliberti, invece di organizzare il dissenso cittadino, come il sindaco di Manfredonia, lo avversa, fino a boicottare tutte le manifestazioni in difesa del “diritto alla salute”, organizzate dai suoi concittadini che lo hanno eletto.

La nostra mobilitazione è permanente, fino alla riapertura del reparto di geriatria e riattivazione dei servizi sanitari.

Non saranno né la demagogia del governatore Vendola né l'ipocrisia del sindaco Ciliberti a distruggere  la nostra amata Città.