A Brindisi i libri scolastici se li fanno da sè!!! E a Monte?
in Attualita by Antonio Masulli – Rete Civica. Cittadini per Monte Sant'Angelo - pubblicato il 2010-11-01 17:03
Qualche mese fa le famiglie montanare hanno affrontato la solita spesa per l’acquisto dei libri scolastici per i propri ragazzi.
A questo proposito alcuni genitori ci hanno chiesto di mettere in evidenza un annoso problema, la cui soluzione consentirebbe alle famiglie di risparmiare qualcosa sull’acquisto dei testi scolastici: le scuole superiori, ad esempio, molto spesso decidono di cambiare i libri di testo al termine del biennio o del successivo triennio e questo obbliga gli studenti a comprarli nuovi anziché scambiarsi quelli usati, evitando spese ingenti a carico delle famiglie.
In tema di libri scolastici nel brindisino le cose sono andate diversamente quest’anno: l’I.T.I.S. “Majorana” di Brindisi e l’I.T.I.S. “Fermi” di Francavilla Fontana hanno messo a punto delle dispense tematiche da distribuire ai propri alunni.
Dietro questa importante opera c’è stato il lavoro straordinario di 300 insegnati, che hanno redatto i fascicoli da fornire agli studenti dei due istituti tecnici; il risparmio è stato di 1.000.000,00 di euro circa per le 4.000 famiglie interessate, che così hanno evitato di comprare i libri di testo.
Noi immaginiamo che tutto questo potrebbe realizzarsi anche a Monte Sant’Angelo se, ad esempio, gli insegnanti cominciassero a lavorare sin da ora per elaborare e far stampare tutto il necessario, affinché il materiale sia pronto per il prossimo anno scolastico; ci sarebbe un risparmio considerevole anche per le nostre famiglie. In questo ambito supponiamo che l’amministrazione potrebbe intervenire per agevolare il processo e dare un aiuto economico.
In questa situazione ai nostri insegnanti sarebbe richiesto un supplemento di lavoro che, siamo certi, sarebbero disposti ad offrire per una giusta causa come questa; immaginiamo che nel bilancio di una scuola siano previste somme utili per ripagare i docenti della loro disponibilità in un caso del genere, nonostante i profondi tagli della Gelmini.
I tempi di crisi in cui viviamo ci obbligano a verificare la fattibilità di questa proposta!!



