A San Severo i cittadini meritano un centro storico vivibile

San Severo - Negli scorsi giorni il centro storico di San Severo e in particolare la zona che ospita il teatro comunale ‘Giuseppe Verdi' è stata nuovamente bersaglio di alcuni atti vandalici, riaccendendo così nuovamente in città il problema della sicurezza nel centro storico....

in Attualita by Elisa Testa - pubblicato il 2008-08-29 17:25
Elisa Testa

Negli scorsi giorni il centro storico di San Severo e in particolare la zona che ospita il teatro comunale ‘Giuseppe Verdi' è stata nuovamente bersaglio di alcuni atti vandalici, riaccendendo così nuovamente in città il problema della sicurezza nel centro storico. "Già nei mesi passati – spiega il vicesegretario della Democrazia Cristiana, Elisa Testa – si erano registrati questi episodi, che avevano colpito soprattutto gli esercizi commerciali di via Tiberio Solis. Nei giorni successivi a quegli episodi tante le richieste dei commercianti della zona e dei residenti stessi che avevano invitato gli amministratori locali a provvedere ad un maggior controllo soprattutto nelle ore di passeggio. Dobbiamo però registrare, purtroppo, che ancora una volta nulla è cambiato".

"Nemmeno l'appello di un consigliere di maggioranza che aveva proprio prima delle vacanze chiesto maggiore controllo nelle zone di passeggio, dove a tutte le ore gli scooter sfrecciano anche sui marciapiedi mettendo in pericolo l'incolumità soprattutto di bambini e anziani, è servito a granché. Oggi – continua l'esponente dello scudocrociato – riscontriamo danni alla segnaletica stradale e centinaia di bottiglie di birra in frantumi, ma se si continua di questo passo chissà domani cosa leggeremo dalle colonne della stampa".

"Chiediamo che l'amministrazione metta in atto serie politiche di controllo del territorio soprattutto nel centro storico. Chiediamo che ai cittadini venga restituito il diritto di passeggiare tranquillamente sui marciapiedi o nelle zone a traffico limitato. E infine – conclude Elisa Testa - chiediamo che vengano messe in campo tecnologie avanzate, come il sistema di videosorveglianza, capace almeno di arginare tali comportamenti e anche di evitare che i monumenti della città vengano rovinati da improvvisati writers".

Elisa Testa