A scuola di legalità

Monte Sant'Angelo - La scuola ha un ruolo centrale nel diffondere la cultura della legalità e della convivenza civile. La prima Istituzione con cui ci confrontiamo è la scuola, le prime «leggi» che ci insegnano a rispettare sono quelle legate alla disciplina scolastica, ecco perché...

in Attualita by Donato Taronna - pubblicato il 2010-05-26 14:09
A scuola di Legalità

La scuola ha un ruolo centrale nel diffondere la cultura della legalità e della convivenza civile.

La prima Istituzione con cui ci confrontiamo è la scuola, le prime «leggi» che ci insegnano a rispettare sono quelle legate alla disciplina scolastica, ecco perché la scuola diventa terreno fertile per parlare di legalità.
La scuola è un contesto organizzato nel quale regole comportamentali e ruoli sono altamente formalizzati. A scuola ciascuno comprende di avere diritti e doveri e impara a rispettare la libertà altrui.

La scuola moderna  ha come obiettivo primario, oltre all'istruzione, la formazione di cittadini protagonisti della vita sociale in una dimensione europea, quindi ha la responsabilità di contribuire alla coesione sociale attraverso l'attenzione alle differenze tra generazioni, generi, etnie, lingue, religioni e culture. 

A scuola di Legalità

Per tale motivo l'educazione alla legalità  assume una funzione nuova diventando uno snodo interdisciplinare ben integrato nei curricoli con un ruolo fondamentale: costruire la cultura che rende liberi, capaci di scegliere e di assumere le proprie responsabilità nella vita individuale, sociale e civile e che apre le porte alla cultura della legalità.    

La scuola, presidio di legalità, diventa sempre  più credibile nella sua funzione educativa quando è in grado di proporre modelli positivi di comportamento nella tutela dei diritti e di esercizio di cittadinanza attiva, quando sviluppa un'etica della responsabilità  promuovendo azioni finalizzate al miglioramento continuo del proprio contesto di vita.

In questa direzione, attraverso  il progetto “ECO e LEGALITÀ” realizzato dalla Scuola Primaria “G. Tancredi” di Monte Sant’Angelo, con il pregevole intervento, del Dott. Giovanni  Ippolito medico psicologo della Polizia di Stato del Nicola Vitrani assistente capo e dell’Assessore  alla legalità  del Comune di Monte Sant’Angelo Sig. Donato Taronna  è meritevole di considerazione l’impegno e l’interesse mostrato dai ragazzi dai sei ai dieci anni coinvolti nell’iniziativa.