'ALBERGO DIFFUSO' nel Rione Junno:un'occasione unica per Monte Sant'Angelo
in Attualita by Francesco Manzo ( Coordinatore Lavori in corso - pubblicato il 2009-03-19 19:30
Nell'incontro tenutosi con i commercianti e gli artigiani qualche mese fà alla presenza del Sindaco, l’ Associazione Lavori in corso, rilancio’ il progetto dell'Albergo diffuso nel centro storico come occasione per incrementare il turismo nel nostro paese. E' di questi giorni la notizia che la Regione Puglia stia attivando un progetto sperimentale che coinvolge per il momento circa 20 piccoli Comuni (con popolazione sotto i 15 mila abitanti) delle zone interne della Puglia. L'idea è quella di recuperare zone decadenti dei centri storici e metterle a disposizione del turismo.
Apprendiamo con amarezza dalla stampa, che Monte Sant'Angelo non figura tra i Comuni individuati per la sperimentazione scelti da una società che si è aggiudicata il bando pubblico per condurre lo studio di fattibilità. A tutt'oggi risultano essere presenti tra i Comuni della provincia di Foggia, solo: Accadia, Ascoli Satriano, Orsara, Sant'Agata di Puglia e Vico del Gargano.
Ci chiediamo: 'visto che il Sindaco e i nostri Amministratori non fanno altro che parlare di UNESCO e turismo per Monte Sant'Angelo, come mai nessuno si è ancora attivato affinchè il nostro Comune venga anch'esso interessato dalla sperimentazione? E' ora che si passi dalle parole ai fatti, si diano una mossa i nostri Amministratori e dimostrino di essere operativi portando risultati concreti al nostro territorio.
Personalmente sono convinto che questo progetto sperimentale sia vitale per il nostro paese, (soprattutto in considerazione dell'entrata nell'Unesco) perchè promuove la creazione di strutture ricettive, riutilizzando il patrimonio edilizio abbandonato, con lo scopo di migliorare le case esistenti, l'ambiente e il paesaggio. Tutto ciò può inoltre favorire la nascita di micro imprese nel settore turistico. L'idea di base è quella di radicare nel territorio la cosiddetta "ospitalità diffusa".
Nella sperimentazione che durerà circa sei mesi, potranno essere coinvolti anche edifici pubblici: in quel caso la gestione sarà affidata a cooperative di lavoro. Al termine della sperimentazione comunque si dovranno fornire varie risposte, principalmente su come come finanziare le attività di recupero e di avvio imprenditoriale. Potrebbe essere anche l'occasione per le nostre imprese edilizie locali di attuare investimenti privati per avviare il recupero e lo sfruttamento ai fini turistici.
L'Associazione "Lavori in corso", si augura che dopo questa sollecitazione, l'Amministrazione impegni gli Assessori "competenti" affinchè anche Monte Sant'Angelo rientri a pieno titolo tra i Comuni scelti per l'avvio del progetto che porterebbe benessere all'economia del nostro territorio.



