Al centro commerciale non tira aria di tranquillità per i lavoratori

Monte Sant'Angelo - All’alba del nuovo anno, a rischio  altri posti di lavoro?A volte sembra che il sindaco Ciliberti non dia il giusto peso ai problemi della gente, anzi si nota una certa sordità mista ad atteggiamenti di leggerezza, come se i problemi sociali fossero solo di chi ce li ha. Una...

in Attualita by Donato La Torre - pubblicato il 2011-01-13 11:37
Monte Sant'Angelo - Case a schiera

All’alba del nuovo anno, a rischio  altri posti di lavoro?
A volte sembra che il sindaco Ciliberti non dia il giusto peso ai problemi della gente, anzi si nota una certa sordità mista ad atteggiamenti di leggerezza, come se i problemi sociali fossero solo di chi ce li ha. Una nuova  vertenza è in atto.

Qualche lavoratore del centro commerciale ci ha esposto, le proprie paure, riguardo al  posto di lavoro che attualmente occupa presso la struttura.

Fatto questo, che ci ha lasciati molto perplessi, allora  abbiamo deciso di informarci sul perché di queste paure.
Interpellando i responsabili del centro commerciale, abbiamo appurato che il sindaco non ha ancora dato la disponibilità dell’apertura domenicale al centro, come invece era accaduto gli anni scorsi, e non si comprende se ha l’intenzione di farlo, l’ordinanza scade ogni 31 dicembre.

Cosa è cambiato dagli anni scorsi ad oggi? Come mai il sindaco non fa l’ordinanza?
Sempre ad ascoltare i ben informati, ci è stato detto che una delle associazioni di categoria non è del tutto d’accordo al rilascio dell’autorizzazione, quindi facendosi intimorire, il sindaco sta mettendo a rischio dei posti di lavoro, poiché diminuendo il numero dei giorni di apertura, ci sarà bisogno di meno personale nella struttura, con le conseguenze che sono ovvie.

Inoltre ci chiediamo se questo problema non si ripercuoterà anche sugli esercizi commerciali presenti nella nostra città, poiché il divieto se non sarà rimosso, riguarderà tutti?
La paura dei lavoratori del centro commerciale a nostro avviso trova valida  giustificazione.

In un momento di grave crisi, il sindaco non  aggravi ulteriormente la situazione, forse sarebbe il caso di incentivare, non di bastonare la già carente situazione occupazionale che stiamo vivendo.

Egregio signor Sindaco, lei quando vuole sa fare, a nome di questi lavoratori, che ci hanno interpellato, le chiediamo di  mettere intorno ad un tavolo, tutte le parti interessate e tenti di  risolvere il problema, anche perché a sentir le varie componenti della sua giunta, sembrerebbe che gli altri sono d’accordo nel non perdere ALTRI POSTI DI LAVORO.

Diamo qualche certezza ai lavoratori del centro, molti dei quali al momento della sua elezione sono stati protagonisti della SUA vittoria, non mettiamo a repentaglio la tranquillità acquisita da queste famiglie, se qualche associazione di categoria datoriale la intimorisce, la faccia uscire allo scoperto,  si preoccupi di fare da mediatore, SI PREOCCUPI DEI SUOI CITTADINI.

Nessuno griderà allo scandalo se lei, non farà perdere posti di lavoro.
Non firmiamo questo articolo per non dare adito a strumentalizzazioni di sorta, diciamo che l’articolo è scaturito dalla società civile di Monte S. Angelo, già preoccupata per la grave situazione in cui versa la nostra bella città.
Come noi tante altre persone sono preoccupate perché questa crisi, farà altri danni, allora per quanto è possibile limitiamo le situazioni incresciose.