Anomalie nel bando Istat: vittoria del gruppo donne Tilak. "In futuro maggiore attenzione"
in Attualita by Associazione TILAK - pubblicato il 2011-09-22 15:54
Il manifesto dedicato ai "furbetti del comune", è arrivato a destinazione.
Per la prima volta un dipendente comunale, si assume le sue responsabilità e in una nota chiede pubblicamente scusa per l'inconveniente:
"Comunico che, pur rilevando carenza formale nel fac-simile della domanda, allegato "B", per l'avviso di che trattasi, disguido per il quale chiedo formale scusa alla Cittadinanza, non sussistono motivi "particolari" di esclusione dalla selezione se non la carenza di uno, o più, requisiti minimi riportati all'art.1 dell'Avviso stesso.
In riferimento, poi, all'allegato "B"-schema di domanda, l'Ufficio provvederà alle eventuali necessarie integrazioni in contraddittorio con gli interessati".
Scuse che rendono il gruppo donne Tilak particolarmente orgoglioso non solo per il risultato ottenuto, ma soprattutto per il servizio reso alla cittadinanza, poiché "siamo convinte che tutti i cittadini abbiano eguale diritto a partecipare alle poche occasioni lavorative offerte dalla nostra comunità, soprattutto in un periodo difficile dove i giovani (e non solo) hanno così tanta fame di lavoro."
"Ora spetta ai cittadini vigilare sulle buone pratiche promesse dai funzionari del comune. - fanno sapere dal gruppo donne Tilak di Monte Sant'Angelo, che continuano - I funzionari hanno promesso che saranno richieste eventualmente delle integrazioni. Siate vigili." - e aggiungono - "Crediamo inoltre che il comune abbia il dovere, professionale e morale, di fornire bandi chiari, trasparenti che non diano adito a dubbi sulla compilazione o sulle certificazioni da produrre e siamo certe che in futuro si farà maggiore attenzione."
Attenzione che non mancherà certo da parte del gruppo donne Tilak, poiché il terzo occhio (Tilak è il simbolo indiano del terzo occhio) ora esiste e funziona.
Associazione TILAK
Gruppo DONNE Monte Sant'Angelo



