Avvocato da un milione di euro per la Asl pugliese

Bari - Non sono ancora finite le polemiche che si sono abbattute sulla Asl pugliese negli ultimi anni. Questa volta si tratta di un avvocato, settantenne che è costato all'Azienda sanitaria locale ben 1.544.386,82 euro a titolo di parcelle arretrate. Nonostante il regolamento...

in Attualita by Italia dei Diritti - pubblicato il 2009-10-31 14:11
Italia dei Diritti

Non sono ancora finite le polemiche che si sono abbattute sulla Asl pugliese negli ultimi anni. Questa volta si tratta di un avvocato, settantenne che è costato all'Azienda sanitaria locale ben 1.544.386,82 euro a titolo di parcelle arretrate.

Nonostante il regolamento prevedesse una quota per i professionisti solamente se la controparte fosse stata condannata al pagamento delle spese, l'avvocato sarebbe riuscito comunque a farsi accreditare denaro per oltre 300 fascicoli di cause seriali.

Luigino Smiroldo, viceresponsabile per la Sanità dell'Italia dei Diritti, ha dichiarato: "La domanda che mi faccio è: questa enorme quantità di denaro pubblico si è riversata solo nelle tasche dell'avvocato? Sorge spontaneo chiedersi se nell'ennesima sconcertante vicenda che ha come protagonista la Asl pugliese siano coinvolte altre personalità oltre a quella dell'avvocato paperone.  Fatti del genere dimostrano come Mani Pulite in realtà continui ad essere presente nelle realtà locali e come non sia mai finita. Occorrono ulteriori controlli - conclude l'esponente del movimento presieduto da Antonello De Pierro - all'interno delle amministrazioni pubbliche e specialmente nella Sanità".