Clinica San Michele, Bordo chiede a Vendola di incontrare i lavoratori - L'azienda deve fare quanto necessario per il rilancio della struttura
in Attualita by on. Michele Bordo - pubblicato il 2010-11-11 10:06
“E' opportuno che il presidente della Regione incontri i lavoratori, attualmente in cassa integrazione, della clinica San Michele di Manfredonia, una struttura storica che ha fornito servizi ospedalieri a tanti cittadini e che pertanto è utile continui ad operare per non deprimere i livelli territoriali di assistenza”.
Michele Bordo, deputato del Partito Democratico, si schiera con i 40 dipendenti della società Daunia Medica e chiede a Nichi Vendola di incontrarli per “ascoltare le ansie vissute da loro e dalle loro famiglie e individuare una soluzione che possa rendere certo e stabile il futuro della clinica e dei suoi dipendenti”.
“L’incontro tra Vendola e i lavoratori – sottolinea Bordo – deve servire soprattutto a sollecitare la società proprietaria della struttura a compiere, come si era già impegnata a fare, tutti gli adempimenti necessari all'adeguamento e la riconversione della S. Michele così da ottenere la revoca della delibera di Giunta regionale con cui è stato ritirato il suo accreditamento.
Il destino e il futuro di questa struttura, come sostiene il governo regionale della Puglia, deve rientrare a pieno titolo nella discussione sulla riorganizzazione dell’offerta sanitaria in Capitanata. La società proprietaria della clinica – conclude il deputato del PD – deve fare tutto ciò che è necessario per mantenere gli impegni assunti, con i dipendenti e con l'assessorato regionale alla Sanità, a tutela dei posti di lavoro e per continuare a garantire adeguati livelli di assistenza nel territorio”.



