Come tessere in un puzzle - Il progetto della Pro-loco Deliceto al secondo posto del concorso regionale

Deliceto - Ogni anno l’UNPLI (Unione Nazionale Pro-loco d’Italia) assegna ai volontari del Servizio Civile Pro-loco il compito di sviluppare un progetto (dallo sfondo storico-culturale) che riguardi il proprio territorio. L’ultimo tema, attribuito alla Pro Loco di Deliceto, è stato...

in Attualita by Teresa Bizzarro - pubblicato il 2011-03-18 13:20
Il progetto della Pro-loco Deliceto al II° posto del concorso regionale

Ogni anno l’UNPLI (Unione Nazionale Pro-loco d’Italia) assegna ai volontari del Servizio Civile Pro-loco il compito di sviluppare un progetto (dallo sfondo storico-culturale) che riguardi il proprio territorio. L’ultimo tema, attribuito alla Pro Loco di Deliceto, è stato intitolato “Dalla preistoria alla storia - siti e monumenti nella provincia di Foggia” ed è stato realizzato da tre giovani volontari: Pasqualina Miscia, Rocco Di Virgilio e Domenico Freda.

Abbiamo intervistato Pasqualina Miscia (per altro studentessa universitaria di archeologia) e dalle sue parole è emerso il grande interesse e il forte entusiasmo con cui l’opera è stata concretata. L’agro di Deliceto, come spiegato dall’intervistata, è molto ricco dal punto di vista archeologico; tanti e importanti reperti sono stati rinvenuti nel nostro territorio, tali da ricoprire un arco temporale di storia e d’informazioni molto vasto, che va dalla protostoria all’epoca bizantina e medioevale. Purtroppo la mancanza di un archivio di pubblicazioni locali e la scarsità di studi recenti (con mezzi scientifici e all’avanguardia), ha reso, negli anni, tali “ricchezze” non solo poco conosciute, ma di difficile interpretazione/studio.

Nel progetto, svolto con perizia, caparbietà e intelligenza, si è posto l’obiettivo di costruire un “primo archivio” di informazioni riguardante i ritrovamenti archeologici avvenuti nel nostro territorio, nell’intento di appontare una sorta di “data base” per chi intendesse approfondire gli studi in campo storico. La fase preliminare è stata caratterizzata dalla ricerca di informazioni e dati riguardanti i reperti, in quella successiva si è raccolto il materiale attraverso la realizzazione non solo cartacea ma anche multimediale di un catalogo nel quale sono state realizzate cinque mappe dell’agro delicetano, ognuna inerente ad una fase storica. Indispensabile alla buona riuscita del progetto è stato l’apporto di conoscenze ed aiuto materiale offerto da Tino Baldassarro (Presidente della Pro-loco), dall’avvocato Mattia Iossa, dal professor Paolo Carmine Pacella (ArcheoClub), dal Dottor Lorenzo Baldassarro (Responsabile del deposito archeologico di Deliceto) e dalla dottoressa Rosanna Romano.

Il progetto della Pro-loco Deliceto al II° posto del concorso regionale

«La speranza e il nostro intento - dice l’intervistata - è quello di incrementare la consapevolezza della cittadinanza rispetto alle proprie origini e alla propria storia. Questo discorso potrebbe essere portato avanti, a partire dalle scuole del posto, sottoponendo ai dirigenti scolastici e agli insegnanti il progetto realizzato, in modo che possa essere utilizzato come supporto all’insegnamento della storia locale». La valenza del lavoro è stata riconosciuta anche all’interno del concorso. Infatti, il progetto della Pro-loco di Deliceto è risultato al 2° posto su un totale di circa 50 partecipanti di tutta la regione. Gratificante la motivazione, nella quale è stata sottolineata “l’accuratezza dell’indagine, precisa e paziente, in una cornice avvincente e suggestiva”