Comune e provincia: politiche per i minori
in Attualita by Daniela Corfiati - pubblicato il 2010-05-05 11:28
Quali sono gli strumenti di cui dispongono Comune e Provincia per inquadrare il tema del disagio giovanile?
Esistono sensibilità politiche e prassi amministrative finalizzate a sostenere minori in difficoltà?
Di questi aspetti hanno parlato ieri operatori e funzionari degli assessorati alle Politiche educative e delle Politiche Sociali del Comune di Foggia e della Provincia in occasione del nuovo incontro del corso di formazione e aggiornamento per docenti della scuola dell’obbligo su “Disagio e devianza giovanile. Fenomeni di bullismo”, organizzato dal Consorzio per l’Università di Capitanata in collaborazione con la Facoltà di Scienze della Formazione dell’Università di Foggia e il Circolo didattico “Santa Chiara”.
Il Comune ha provveduto ad accorpare gli interventi nell’area “responsabilità familiari e minori” del Piano Sociale di Zona che si svilupperà nel triennio 2010/2013, come ha spiegato Maria Rosaria Bianchi: “Il ruolo della famiglia è primario nell’organizzazione sociale e il disagio dei minori nasce quasi sempre in situazioni familiari disgregate e ghettizzate economicamente e socialmente”. Il Comune ha scelto il sistema di rete, operando in un ambito che si compone di aree distinte come educazione e formazione, sanità, casa, lavoro, politiche giovanili, ma tutte ricondotte al contesto primario dell’assistenza sul territorio, così come indicato dal nuovo modello di rete dei servizi della Regione Puglia. E’ previsto un potenziamento delle strutture che già operano nella città tra cui i tre Centri diurni e i due Centri polivalenti per minori nei quartieri CEP e Sacro Cuore; mediazione gratuita in ambito civile e penale per i conflitti familiari; rafforzamento del ruolo svolto dall’equipe multidisciplinare di Comune e Tribunale per i Minorenni per affidi e adozioni; contributi economici e sgravi fiscali per l’integrazione al reddito di famiglie numerose.
Queste misure si affiancano al lavoro svolto dall’Assessorato alla Pubblica Istruzione che risponde con progetti di sensibilizzazione civica, inclusione sociale e diritto di cittadinanza, come illustrato da Maria Elena Policino: “Decine di progetti come La Città Educativa. Aggiungi un posto a tavola, Consiglio comunale dei ragazzi, Ciceroni in città, Vigili bambini e tanti altri condivisi con le scuole di Foggia stanno ad indicare un forte impegno a favore del coinvolgimento dei minori della città sui temi della partecipazione e del rispetto dei diritti. Oltre ai servizi scolastici essenziali che il Comune deve fornire, si sta cercando negli ultimi anni di promuovere la cultura della legalità”.
Luigia Limotta e Antonio Scardi hanno portato ad esempio le progettualità della Provincia sia nell’ambito delle Politiche Educative che in quello delle Politiche Sociali: “Già nel 2006 la Provincia ha investito risorse in una capillare campagna culturale contro il bullismo che in collaborazione con l’Ufficio Minori della Questura di Foggia ha toccato molte scuole del territorio”, ha ricordato Scardi, responsabile dell’Osservatorio Sociale. Molto incisiva sul versante della formazione è stata inoltre l’iniziativa denominata “Il Giardino dell’Albero del Sole” che ha coinvolto più di 200 insegnanti ed operatori delle scuole di ogni ordine e grado in un laboratorio di scrittura e narrazione del disagio, oltre alle numerose campagne a sostegno della cultura della legalità e della prevenzione svolte nelle scuole e nei luoghi di aggregazione dei ragazzi, come le discoteche.
Il prossimo appuntamento del corso è previsto per martedì 11 maggio, sempre presso l’Aula Magna del VI Circolo “Santa Chiara” di Foggia, con inizio alle 16.30. In programma gli interventi di Anna Grazia Lopez e Luigi Traetta ricercatori presso la Facoltà di Scienze della Formazione dell’Università di Foggia. I due esperti si soffermeranno sui temi della ricerca pedagogica e della pratica didattica in relazione alle condizioni formative offerte al minore dalla famiglia e dal sistema scolastico.



