Condizioni di viabilità precarie Manto stradale disastrato a Deliceto
in Attualita by Capano Pasquale - pubblicato il 2010-03-30 18:45
I Delicetani si chiedono perché i lavori di rifacimento del sistema fognario, iniziati a giugno del 2009, sono nuovamente fermi. Il paese è sventrato, con strade trasformate in fangosi tratturi e condizioni di viabilità precarie. A poco servono le grossolane toppe di cemento sistemate in modo provvisorio, a tappar buche grosse come crateri. Già i lavori si preannunciavano lunghi, trattandosi di interventi particolarmente invasivi ma, se si procede a singhiozzi e con questa lentezza, si rischia la paralisi.
I Delicetani sono pazienti. Già in passato hanno dovuto sopportare situazioni al limite della decenza. Nessuno dimentica il centralissimo Corso Margherita, devastato da lavori di rifacimento, peraltro mai completamente ultimati. Ora, questa nuova situazione di disagio, estesa a tutte le principali strade del paese, rischia di incancrenirsi e trascinarsi per anni. Di fatto, i lavori si sono arenati. La preoccupazione è forte. La causa dell’ultima interruzione dei lavori sarebbe da ricercarsi nell’avversità delle condizioni atmosferiche. Questa è la versione ufficiale. Non vorremmo mai dover scrivere che i lavori sono bloccati per problemi di altra natura… Se davvero è colpa del mal tempo, non abbiamo che da aspettare che torni a splendere il sole, così i lavori potranno riprendere serenamente, si spera celermente.
Abbiamo parlato con l’Assessore ai Lavori Pubblici, Roberto Campanella, sempre disponibile e cordiale:
«Prima di tutto occorre fare una piccola cronistoria per chiarire tutto. I lavori POR Puglia 2000/2006 per l’adeguamento del sistema fognario sono cominciati negli ultimi giorni di giugno 2009 e, in considerazione della grande mole di lavoro da dover fare, la fine dei lavori era prevista in un tempo di circa 2 anni, cosa che, come già annunciato, avrebbe causato naturali disagi alla circolazione. Il lavoro da effettuare bisogna, inoltre, dividerlo in due grandi gruppi, quello relativo alla fogna nera realizzato dalla ditta Barone Costruzioni srl di Circello, quello relativo alla fogna bianca realizzato dalla ditta Tecno Impredil Group srl.
I lavori sono cominciati insieme, ma mentre la fogna bianca ha interessato maggiormente i tratti stradali principali, per intenderci, Via B.go Gavitelle, la fogna nera ha interessato maggiormente le zone 167, dove l’attuale Amministrazione ha riscontrato necessità oggettive prevalenti. Tale scelta avrebbe, sì, creato disagi maggiori nelle zone centrali sulle quali si dovrà effettuare una seconda lavorazione in futuro, ma allo stesso tempo avrebbe fatto risparmiare al Comune quei fondi costanti che sono destinati al corretto funzionamento quotidiano della fogna nera nelle 167, per intenderci, i lavori che sono stati effettuati attualmente per la purificazione della rete adiacente al torrente Fontana, che provoca degrado e forti odori nauseanti agli abitanti.
I lavori, e maggiormente quelli nelle zone centrali, sono stati poi temporaneamente sospesi nei mesi di agosto e settembre su scelta dell’Amministrazione per evitare disagi alle varie feste e iniziative turistiche in atto, ma contemporaneamente è stato parzialmente sistemato il manto stradale per poterne usufruire. Sono, quindi, ripartiti ad ottobre, ma mentre quelli relativi alla fogna nera sono continuati, quelli relativi alla fogna bianca sono stati nuovamente interrotti poiché l’azienda si è fusa con un’altra ditta mantenendo inalterato l’impegno preso, procedura legale sulla quale il Comune non poteva intervenire se non con ulteriore spreco di tempo e denaro. Dopo quest’ultima interruzione i lavori sono ripresi a fine novembre, ma a questo punto sia la fogna nera sia la fogna bianca sono stati nuovamente sospesi da dicembre fino ad oggi per problemi atmosferici. Infatti, l’alternarsi di piogge e temperature troppo rigide non favorivano la realizzazione di scavi poiché gli stessi non potevano poi essere ricoperti a causa dell’impossibilità di ricompattamento del manto stradale.
I lavori quindi sono attualmente bloccati, l’Amministrazione frattanto ha cercato di eliminare i disagi richiedendo alle ditte suddette di rimuovere i detriti vari almeno nella strada principale e di eliminare le buche dalla sede stradale con idoneo cemento o asfalto freddo. Tale richiesta è stata soddisfatta dalla ditta che realizzava la fogna nera, mentre quella relativa alla fogna bianca non ha potuto soddisfarla nella sua totalità per difficoltà logistiche. In ogni caso, anche quando viene sistemata la buca, anche se a regola d’arte, le condizioni atmosferiche unite al costante veicolare delle macchine fanno sì che il materiale sprofondi di 10 cm circa creando così un manto stradale sconnesso. Per il momento non si può fare di più, speriamo comunque di rispettare i tempi di ultimazione dei lavori, ma allo stesso tempo chiediamo ancora ai cittadini una paziente collaborazione, limitando l’utilizzo dei mezzi di trasporto e rispettando, soprattutto, i divieti imposti che servono per velocizzare i lavori, in caso contrario questi vengono intralciati e viene compromesso ciò che è stato fatto».



