Diamo ospitalità ai venditori ambulanti

Monte sant'Angelo - Monte Sant’Angelo, Patrimonio Mondiale dell’Umanità, offre una scarsa ospitalità ai venditori ambulanti, che durante la festa patronale, affollano le vie principali del paese. Diversi cittadini e commercianti si sono rivolti a NOI, donne del gruppo Tilak, per denunciare...

in Attualita by Ufficio Stampa Tilak - Gruppo donne MSA - pubblicato il 2011-09-29 14:50
Festa Patronale MSA

Monte Sant’Angelo, Patrimonio Mondiale dell’Umanità, offre una scarsa ospitalità ai venditori ambulanti, che durante la festa patronale, affollano le vie principali del paese.

Diversi cittadini e commercianti si sono rivolti a NOI, donne del gruppo Tilak, per denunciare la situazione di degrado che gli ambulanti sono costretti a vivere in questi giorni di festa.

L’assenza di servizi igienici pubblici – esistenti ma non attivi - costringe queste persone o a rivolgersi ai commercianti oppure ad arrangiarsi per i vicoli del paese, sporcando involontariamente il “Patrimonio Mondiale dell’Umanità”.

Non vi sembra vergognoso ed inumano negare: servizi igienici, un posto per dormire e qualche condizione minima di vivibilità?

Tanti soldi pubblici per addobbare il paese, per fare i fuochi d’artificio e tante altre sciocchezze e ci si dimentica di questa gente che non fa altro che tentare di guadagnare qualche soldo, sfidando ogni anno le condizione metereologi che di questo paese.

Possibile che la chiesa sempre attenta ai bisogni del prossimo non si accorga di cotanta disumanità? Perché non destinare una parte delle offerte dei fedeli per allestire delle strutture che possono ospitare questi nostri fratelli in difficoltà?

Perché l’amministrazione comunale non mette a disposizione la polisportiva?

Perché il comitato festa patronale non si preoccupa di trovare una soluzione ad un problema che si presenta puntuale ogni anno?

Perché non destinare una parte delle offerte dei cittadini a favore di un progetto che possa contribuire ad offrire delle condizioni dignitose agli ambulanti?

Non vi sembra inappropriato proporre questo spettacolo nella città dell’Unesco?

La festa è cominciata oggi (28 settembre) e si protrarrà fino al primo ottobre, che ne dite di dare risposte con azioni concrete mettendo già da stasera a disposizione degli spazi al coperto con i servizi igienici?