Donne - Senatori Pd: Sistema bancario italiano penalizza le imprese femminili
in Attualita by sen. Colomba Mongiello - pubblicato il 2008-11-18 17:34
"Ripristinare l'effettiva parità di trattamento tra imprese femminili e maschili in relazione al sistema del credito". Lo chiedono i senatori del Pd Colomba Mongiello, Silvana Amati, Giuliana Barbolini con una interrogazione urgente al ministro dell'Economia e delle Finanze, Giulio Tremonti.
I senatori del Pd fanno presente che "la promozione dell’imprenditorialità femminile è una delle azioni costantemente perseguite dai Governi che si sono succeduti negli ultimi anni, consapevoli dell’importanza, sociale oltre che economica, assunta dalla riduzione delle differenze di genere: ne è prova il fatto che il 25% delle piccole e microimprese è guidato da una donna". Tuttavia, sottolineano i parlamentari del Pd "come ha evidenziato un’autorevole ricerca realizzata in Italia, dal titolo Do women pay more for credit? Evidence from Italy (Nber working paper 2008), è persistente una forma occulta di discriminazione attuata dal sistema bancario nei confronti delle imprese guidate da donne. Ad esempio, si è riscontrata "l’applicazione ai fidi bancari richiesti da questo tipo di aziende di un tasso medio di interesse superiore dello 0,3% rispetto ad imprese analoghe amministrate o dirette da uomini". "Tale differenza di trattamento non trova altre apparenti motivazioni diverse dalla discriminazione, dal momento che è peraltro dimostrato - aggiungono Mongiello, Amati e Barbolini - che le imprese femminili registrano una percentuale di fallimenti inferiore rispetto a quelle maschili". "La discriminazione appare più evidente - proseguono i parlamentari - se si considera che, in caso di prestito garantito, il tasso di interesse medio rientra nella norma se a garantirlo è un uomo, in caso contrario l’impresa femminile è ulteriormente penalizzata ed arriva a pagare tassi superiori dello 0,6%". "Per tali ragioni - concludono - è necessario che il Governo intervenga urgentemente per verificare la reale portata del fenomeno e per adottare gli opportuni provvedimenti perché sia garantita una effettiva parità di trattamento tra imprese femminili e maschili"



