Emergenza viabilità, Grisorio: La soluzione non è una 'pezza' politica

Foggia - Il PD chiede un Consiglio monotematico con sindaci e assessore regionale “Prima i rattoppi fatti con decine e decine di lavoretti urgenti che non reggono due gocce d’acqua, ora i vertici istituzionali per scaricare responsabilità su altri livelli istituzionali. La...

in Attualita by Partito Democratico - pubblicato il 2010-08-19 17:03
Partito democratico

Il PD chiede un Consiglio monotematico con sindaci e assessore regionale

“Prima i rattoppi fatti con decine e decine di lavoretti urgenti che non reggono due gocce d’acqua, ora i vertici istituzionali per scaricare responsabilità su altri livelli istituzionali. La verità è che a Palazzo Dogana non sanno cosa e come fare per mantenere la promessa elettorale di risolvere l’emergenza viabilità di cui soffre il Subappennino”. Il Partito Democratico di Capitanata, per bocca di Tino Grisorio, responsabile del Coordinamento territoriale del Subappennino, sostiene la protesta dei sindaci dei Monti Dauni – “misurata nei toni e legittima nei contenuti” – e si appresta a chiedere, per mano del capogruppo alla Provincia di Foggia, Antonio Prencipe, “una riunione monotematica del Consiglio provinciale alla presenza dell’assessore regionale ai Lavori Pubblici e dei sindaci dei Comuni montani per chiarire, una volta e per tutte, quali siano gli obiettivi della programmazione provinciale e quali strumenti bisogna mettere in campo per realizzarla”.

Il pessimo stato della rete viaria subappenninica “è stato uno dei cavalli di battaglia del centrodestra in campagna elettorale – riprende Grisorio – una sorta di tormentone imparato a memoria anche dai cittadini che, a distanza di 2 anni dall’insediamento della Giunta Pepe, percorrono le stesse strade malmesse e franate”.

“La furia iconoclasta della destra ha prima bloccato i progetti avviati dalla Giunta Stallone – aggiunge Prencipe – poi ha smantellato il sistema del global service; ma non ha mai definito una chiara alternativa di programmazione, rifugiandosi nel sistematico ricorso ai lavori di somma urgenza: meno efficaci e più dispendiosi”.

“L’Amministrazione provinciale ha ora deciso di attribuire gli effetti della propria inefficienza ai ritardi della Regione Puglia – afferma il capogruppo del PD a Palazzo Dogana – E’ bene, allora, che si chiarisca una volta e per tutte cosa certamente non è stato fatto a Foggia e cosa è stato eventualmente negato da Bari e sia fornito al Consiglio provinciale un rendiconto puntuale degli strumenti utilizzati e degli effetti ottenuti in questi 2 anni. Augurandomi il prevalere dell’onestà politica e intellettuale che dovrebbe spingere il presidente ad analizzare e porre rimedio innanzitutto agli errori commessi in questo stesso periodo; non ultimo l’avere privato di guida politica per mesi il delicato settore dei Lavori pubblici”.
“Le frane, le strade chiuse al traffico, le buche sempre più profonde sono la dimostrazione oggettiva del fallimento della Giunta Pepe, in questo come in altri settori amministrativi – conclude Tino Grisorio – E non basteranno le pezze d’asfalto a mascherarlo”.