Frane vecchie e frane nuove
in Attualita by Capano Pasquale - pubblicato il 2010-04-27 14:23
L’inverno appena trascorso, con le abbondanti e frequenti piogge che l’hanno caratterizzato, lascia qualche ferita evidente anche sul nostro già martoriato territorio comunale. Il dissesto idro-geologico che riguarda un po’ tutta la nostra Penisola non ha, infatti, risparmiato negli ultimi anni neanche il nostro Preappennino Dauno.
Abbiamo una strada provinciale gravemente dissestata, la Deliceto-Ponte Radogna, che per ben 5 dei suoi 7 Km. presenta forti cedimenti e frequenti affossamenti. Da anni quest’arteria, su cui transitavano gli autobus di linea, è chiusa al traffico, fatta eccezione per i soli residenti della zona. Un’altra frana che da qualche anno immancabilmente si ripresenta, è quella sulla SP 136 che da Deliceto porta ad Accadia, a valle del campo sportivo G. Scarano, subito dopo la chiesetta di San Gerardo.
L’assessore ai Lavori Pubblici del Comune di Deliceto Roberto Campanella, da noi interpellato, ci ha riferito che, riguardo a questo movimento franoso, si attendono verifiche tecniche da parte della Provincia ma che comunque l’Amministrazione Comunale ha effettuato, come si può constatare, un primo indispensabile intervento, provvedendo a rimuovere il fango che aveva invaso gran parte del setto stradale, colmare l’avvallamento e le buche che si erano creati in seguito al movimento franoso e procedere all’asfaltatura del tratto interessato.

Pur nella sua palese negatività, questo evento ha permesso, di recente, l’individuazione di una grossa perdita d’acqua potabile vicino al campo sportivo, che è stata eliminata; inoltre è stato canalizzato un flusso d’acqua sorgiva, frutto, verosimilmente, del drenaggio del campo medesimo. Nello stesso tempo, una nuova frana si è formata sulla SP 122 che da Deliceto porta a Bovino. Riguardo a quest’ultima, lo stesso assessore comunale, ci ha riferito di un intervento prossimo da parte della Provincia che starebbe per assegnare i lavori di ripristino del setto stradale e il cui importo dovrebbe aggirarsi sui 60.000 euro. (M.R.)



