Giunta regionale, il PD candida la Gentile alla vicepresidenza
in Attualita by Foggia - pubblicato il 2010-04-27 15:06
Dichiarazione del segretario provinciale, Paolo Campo
Il PD di Capitanata avanza ufficialmente la richiesta di assegnare a Elena Gentile la vice presidenza della Regione Puglia. A determinare il segretario provinciale, Paolo Campo, la valutazione di almeno due elementi decisivi: l’apporto politico ed elettorale garantito dal Partito Democratico foggiano al governo pugliese ed alla rielezione del presidente Nichi Vendola; la qualità espressa dall’assessore Gentile nella sua attività legislativa e amministrativa, ampiamente riconosciuta dallo stesso governatore.
La discussione in seno all’Ufficio politico dell’Unione regionale del Partito Democratico ha fatto emergere la necessità, da parte nostra, di riflettere a fondo su contenuti e modalità della relazione con il presidente, al quale abbiamo garantito e continueremo a garantire il massimo impegno. Per parte nostra, continueremo a sostenere, con equilibrio e fermezza le istanze di un territorio in obiettivo ritardo rispetto ad altre aree della Puglia pur avendo tutte le potenzialità e le capacità per porsi alla guida di virtuosi processi di sviluppo.
In tale senso, l’attribuzione della vice presidenza ad un rappresentante della Capitanata renderebbe evidente l’attenzione che il nuovo governo regionale vorrà e saprà riservare alla provincia di Foggia ed alla città capoluogo, che attraversa una difficilissima fase di tensioni sociali e necessita di un particolare sostegno proprio dalla Regione Puglia non potendo contare sugli stanziamenti straordinari che il Governo ha elargito ad Amministrazioni vicine al premier.
E’ fuori di dubbio che l’ampio e diffuso consenso elettorale sia stato conseguenza della capacità di governo espressa dalla Giunta che, legittimamente, Vendola ritiene di confermare quasi per intero. In questa qualificata squadra spicca per capacità e impegno la figura di Elena Gentile, alla quale va dato atto e merito di avere promosso iniziative legislative di livello europeo, in particolare sul tema delle pari opportunità e della conciliazione dei tempi di vita e di lavoro a favore delle donne, e di avere costruito strumenti operativi che hanno profondamente innovato le politiche sociali, garantendo alla Puglia di allineare i propri standard di efficacia ed efficienza a quelli delle regioni più avanzate.
Motivazioni a mio parere più che sufficienti per proporre e sostenere l’indicazione dell’assessore alle politiche sociali alla vicepresidenza della Regione Puglia e ottenere un sereno e costruttivo confronto innanzitutto all’interno dell’Unione regionale del PD, quindi della coalizione di centrosinistra e con il presidente della Regione Puglia, Nichi Vendola.



