I Cittadini Attivi di Lucera si organizzano

Lucera - Perchè creare un’Associazione di Cittadini Liberi ed Attivi a Lucera che si occupi della propria città? Perché i partiti, i sindacati, gli attuali leader della cosiddetta “società civile”, i detentori della giustizia, sempre pronti ad archiviare di...

in Attualita by Lucera Attiva - pubblicato il 2009-12-24 13:53
Lucera Attiva

Perchè creare un’Associazione di Cittadini Liberi ed Attivi a Lucera che si occupi della propria città? Perché i partiti, i sindacati, gli attuali leader della cosiddetta “società civile”, i detentori della giustizia, sempre pronti ad archiviare di tutto, non ci rappresentano più.

OBIETTIVO - Il nostro obiettivo principale è quello di dare voce a tutti quei cittadini che non l’hanno mai avuta a Lucera, a tutti quei cittadini che non accettano foschi compromessi, clientelismo, privazione dei loro diritti elementari, a quei cittadini che credono ancora che ci sia una sola verità ed una sola legge che vale per tutti.Noi vogliamo organizzarci per preparare la Lucera del domani. Una Lucera amministrata da persone oneste, trasparenti, pulite.

VOGLIAMO - Intendiamo mettere insieme persone per bene che non sono alla ricerca del potere fine a se stesso, ma che vogliono darsi da fare per cambiare questa città che continua a vivere di malaffare, collusioni, delinquenza, arroganza, sopraffazione, paludi.Vogliamo vivere in una città dove se delle grida la verità, non deve sentirsi minacciato nella possibilità di trovare un lavoro per sé e i propri parenti, minacciato nella propria dignità, nella propria vita.Vogliamo vivere in una città dove tutti possono essere costantemente informati nei minimi dettagli su cosa viene deciso in consiglio comunale, attraverso la pubblicazione di tutte le delibere, attraverso il resoconto pubblico, immediato e continuativo del modo in cui vengono spesi i nostri soldi.Vogliamo risiedere in una città dove tutti possono contribuire a prendere le migliori decisioni sul nostro territorio, sulla qualità dell’ambiente, della propria vita, dell’aria e dell’acqua. Una città dove tutti gli strumenti della partecipazione dei cittadini siano attivati in modo totale ed indiscriminato.

PIANO URBANISTICO - Viviamo in una città dove pochi noti praticano la propria sopravvivenza, il proprio bel vivere, e lo fanno con cura. Si credono migliori e con i loro malaffari si prendono gioco di noi, ci insultano, cercano di corromperci e troppo spesso ci riescono.La maggioranza politica che governa la città è rappresentata da un’accozzaglia di personalità sempre pronti a salire sul carro del vincitore, sempre pronta a far cadere governi e sindaci che sono in contrasto con i loro progetti personali, spesso in pieno accordo con i rappresentanti dell’opposizione.Si stanno attrezzando per varare il piano urbanistico della nostra città e le opposizioni chiedono soltanto di farlo subito, ma non chiedono di diffondere la bozza del piano urbanistico e farla conoscere ai cittadini di Lucera, vogliono soltanto che venga attuato subito, non fa niente se poi continueranno a cementificare periferie assurde, lontane dal centro, senza parchi pubblici, senza strade degne di questo nome, senza anima. Non fa niente se poi lasceranno il centro della città deserto, in rovina. Lo vogliono subito loro, noi invece lo vogliamo ecosostenibile e a servizio dei cittadini e non delle lobby edilizie e monopolistiche.

PALE EOLICHE - Saremo presto circondati da centinaia di pale eoliche con danni indelebili al nostro paesaggio naturale, in cambio il comune introiterà molti soldi e la gente in giro già dice: “se li sono già spartiti”. Noi lotteremo affinché si sappia dove va a finire ogni centesimo derivante dalle convenzioni sulla produzione di energia elettrica dall’eolico. Vi chiederemo il resoconto fino all’ultimo spicciolo. Avete svenduto il nostro territorio grazie a leggi regionali e nazionali assurde ma non vi consentiremo di mettervi in tasca un solo centesimo!

ON. ZAZZERA - Pochi sembrano essersene accorti, ma in data 19/11/2009, un parlamentare della nostra Repubblica, l’On. Zazzera, ha depositato una richiesta al Ministero degli Interni per “ l'invio di una commissione d'accesso al fine di chiarire se nel comune di Lucera gravino condizionamenti esterni all'azione amministrativa”.Le cosiddette opposizioni locali, dalla Lista Tutolo al PD e all’IdV, hanno cercato in tutti i modi di nascondere la notizia sminuendone la portata.  I rappresentanti lucerini dell’Italia dei Valori sono riusciti timidamente a pubblicarla sul loro sito, ma nessun commento, nessuna diffusione dei contenuti dell’interrogazione, nessuna iniziativa ci sembra essere stata intrapresa per porre in risalto le accuse dell’On. Zazzera (Coordinatore Regionale dell’IdV). Nella sua interrogazione Zazzera afferma che “da molti anni Lucera non ha amministrazioni in grado di governare efficacemente e stabilmente” e a conferma delle sue preoccupazioni, ecco arrivare la notizia della lettera dei cinque consiglieri dissidenti di maggioranza che, senza spiegare chiaramente i motivi della loro richiesta di rimpasto, cercano di contrastare l’azione amministrativa del sindaco Pasquale Dotoli che, a nostro avviso, qualcosa di buono ha già fatto e qualcos’altro ha promesso di fare (apertura dell’istituto comprensivo “Bozzini-Fasani”, allargamento della zona ASI, stabilizzazione dei precari del comune, raccolta differenziata dell’organico, lotta contro l’inquinamento ambientale, sviluppo eco sostenibile, presentazione di un programma culturale invernale di tutto rispetto, ecc.).

Ma ai baronetti lucerini non interessa fare qualcosa di buono per i cittadini, essi considerano il cittadino come loro suddito, e Lucera sembra essere il loro feudo. Lo fanno in modo plateale con la sola accortezza di assicurare alla città la possibilità di rappresentare il loro dissenso tramite una finta opposizione che detiene il ruolo di mantenere sempre lo stato attuale delle cose. Non c'è futuro, non c'è democrazia. Una decina di persone si arroga il diritto di decidere per tutti. Il nostro territorio è una torta. Una fetta a me, una fetta a te

Per quanto tempo ancora, il contribuente onesto, il cittadino sano e corretto, non appartenente a mafie o lobby, deve farsi sfottere da questa gente che ha causato la morte della politica e che si comporta come degli avvoltoi che si spartiscono le spoglie della nostra città. Il pubblico diventa privato ogni giorno che passa, il sociale oggetto di lucro.

Noi non ci arrenderemo, sappiamo bene di essere come Davide e Golia. Noi abbiamo solo il nostro entusiasmo, loro, tutto il resto. Siamo gli ultimi, gli esclusi, i derisi. Per questo ce la faremo.

Ci rivolgiamo a tutti i cittadini che dentro di loro hanno deciso di iniziare una vera e propria guerra per la democrazia e di vincerla.

Noi potremo discutere di tutto liberamente e potremo costruire il nostro programma di lavoro. Tutti potranno contribuire con la loro passione, le loro professionalità, le loro competenze. Potremo entrare in rete con altri gruppi di cittadini che come noi stanno lavorando per riprendere il possesso del nostro futuro. 

Nella nostra associazione ognuno di noi avrà la parola e potrà far contare la propria opinione. Decideremo insieme su ogni cosa e non consentiremo a nessuno di minare le nostre iniziative, di infiltrarsi per bloccarci, entrare per proporre il proprio egotismo.

Si voterà su tutto, a partire dallo statuto e da tutti i suoi articoli.  Ogni iniziativa sarà discussa e approvata a maggioranza, con trasparenza e in modo democratico. Nomineremo le cariche sociali, decideremo le iniziative da intraprendere, le priorità da perseguire, discutendo civilmente, senza prevaricazioni, consentendo a tutti di parlare e impedendo a chiunque di occupare lo spazio degli altri.

Vogliamo costituire un gruppo di cittadini liberi, freschi, gioiosi, pronti ad impadronirsi della nostra democrazia, della nostra politica. Cittadini armati di dignità per liberare la città da chi ci comanda e sottomette da troppo tempo. Cittadini pronti ad infrangere la cappa asfissiante di disonestà e indifferenza di molti lucerini.

Ci occuperemo di tutto: ambiente, cultura, sviluppo economico sostenibile, agricoltura, scuola, urbanistica, giustizia, questioni sociali, politiche giovanili. Approveremo il nostro statuto e inizieremo a lavorare. Non siamo di sinistra, non siamo di destra, non siamo di centro. Crediamo che ormai queste siano soltanto indicazioni stradali. Noi siamo per il bene della nostra città. Se credi di essere uno di noi, se hai voglia di darti da fare, vieni a trovarci, siamo su facebook.