Il Comitato per la difesa delle scuole di Monte Sant'Angelo contro l'Amministrazione comunale
in Attualita by Comitato per la difesa della scuola a Monte Sant'Angelo - pubblicato il 2008-10-27 16:31
Non accenna a diminuire la protesta a Monte Sant'Angelo contro la decisione dell'Amministrazione Comunale di unificare i due Istituti Comprensivi "Giovanni XXIII" e "Vincenzo Amicarelli". Gli operatori scolastici ed i genitori dell'Amicarelli, dopo un'assemblea sindacale straordinaria, si sono costituiti in "Comitato per la difesa della scuola a Monte Sant'Angelo" da allargare ai rappresentanti delle associazioni, delle forze sociali della città ed ai colleghi della "Giovanni XXIII" e della "Giovanni Tancredi".
Durante l'assemblea gli operatori dell'Amicarelli hanno con forza sottolineato la decisione assunta dall'Amministrazione comunale che penalizza alunni, genitori e lavoratori della scuola. Inoltre, hanno stabilito un quadro di impegni che dovranno portare a termine, perché Ciliberti receda dalla propria posizione e per far giungere alla Regione Puglia la propria voce di protesta contro l’Amministrazione.
Intanto, già sabato 25 ottobre u.s., il Comitato ha inscenato una forma di protesta pacifica, invadendo l’auditorium delle Clarisse a Monte Sant'Angelo, durante un convegno organizzato dall'Amministrazione. Il Comitato contesta un'Amministrazione che dice di essere per la cultura, ma chiude le scuole. Appena Nasuti, assessore alla scuola, ha preso la parola, i tantissimi lavoratori, genitori e alunni presenti in sala gli hanno impedito di parlare. L'atto ha richiamato l'attenzione del Presidente della provincia, che ha chiesto di incontrare, a margine dell’evento, alcuni lavoratori per capire l'accaduto. "Questa – dicono dal Comitato – è solo una delle tante forme di protesta pacifica che metteremo in atto fin a che il sindaco Ciliberti non cambia idea."



