Il centrosinistra montanaro sta con Nichi Vendola contro la privatizzazione delle acque
in Attualita by Pasquale Renzulli - pubblicato il 2009-11-30 18:09
Partito Democratico, Italia dei valori e Federazione della Sinistra di Monte S. Angelo denunciano l'approvazione della legge sulla privatizzazione delle acque approvata dal governo Berlusconi.
L'acqua è un bene primario fornitoci dalla natura non diversamente dall'ossigeno, e appartiene naturalmente a tutti.Tutti i cittadini hanno diritto a una quantità minima di acqua per dissetarsi, per la propria igiene personale e della propria abitazione.Per tale ragione l'acqua non può essere gestita secondo logiche di puro profitto.Le forze del centrosinistra montanaro plaudono pertanto alla ferma presa di posizione del Presidente della Regione Puglia Nichi Vendola a difesa della natura di bene comune della risorsa acqua potabile.
“La battaglia per la pubblicizzazione dell’acqua in Puglia – ha detto Vendola - è una sfida decisiva, parente di quella avviata per il ciclo dei rifiuti e le energie rinnovabili. E’ una battaglia che va molto al di là dei confini della disputa politica, da condividere con tutti coloro che hanno a cuore il valore pubblico di un bene che integra il diritto alla vita. Chi vuole aggredirlo finisce per ferire proprio questo diritto”.
Per tali ragioni chiedono che il Consiglio Comunale di Monte S., Angelo si faccia promotore di un ordine del giorno da inviare al Presidente del Consiglio della Giunta Regionale Nichi Vendola, di plauso dell'iniziativa assunta e di altro comunicato, da inviare al Presidente del Consiglio Berlusconi, contenente l'invito al Governo nazionale a rinunciare a un tale scellerato proposito



