In Capitanata la Conferenza nazionale sull’agricoltura del PD

Foggia - Mongiello: “Da qui è partita la protesta propagatasi all’intero Sud” Campo: “Noi offriamo l’attenzione che è mancata da parte del Governo” Sosteniamo l’agricoltura è il titolo scelto dal Partito Democratico per la Conferenza...

in Attualita by Partito Democratico - pubblicato il 2010-03-15 16:19
Partito democratico

Mongiello: “Da qui è partita la protesta propagatasi all’intero Sud”

Campo: “Noi offriamo l’attenzione che è mancata da parte del Governo”

Sosteniamo l’agricoltura è il titolo scelto dal Partito Democratico per la Conferenza nazionale tematica, organizzata in collaborazione con il gruppo Socialisti e Democratici del Parlamento Europeo, in programma a Foggia venerdì 19 marzo (Fiera di Foggia – Sala A – ore 17.00) perché “da qui è partita la protesta del mondo agricolo poi allargatosi a tutte le regioni meridionali” e “qui avrebbe dovuto collocarsi l’Agenzia Nazionale per la Sicurezza Alimentare che il Governo continua a negarci”.

Sono alcune delle motivazioni indicate da Colomba Mongiello, componente della Commissione Agricoltura del Senato, e Paolo Campo, segretario provinciale del PD, presentando, questa mattina, l’iniziativa a cui parteciperanno Enzo Lavarra, responsabile del Dipartimento nazionale Agricoltura, Paolo De Castro, presidente della Commissione Agricoltura del Parlamento europeo, e che sarà conclusa dal segretario nazionale del PD, Pierluigi Bersani.

“E’ un grande segnale di attenzione del nostro partito nei confronti dell’agricoltura foggiana e pugliese, che bilancia, almeno politicamente, la totale distrazione del Governo – ha affermato Paolo Campo – Questo comparto, così importante per la nostra economia, sta soffrendo la più grave crisi strutturale del dopoguerra che andrebbe affrontata con misure straordinarie ed una corale attenzione istituzionale”. Nei fatti, “registriamo la permanente opposizione, non solo leghista, all’istituzione dell’Authority e l’inerzia dell’Amministrazione provinciale, che ha rinunciato a svolgere alcun ruolo di concertazione sociale e impulso all’innovazione”.

Ma è soprattutto del Governo la responsabilità di non aver adottato alcuna misura concreta alla “perdita di redditività delle componenti più deboli della filiera agroalimentare – ha aggiunto Colomba Mongiello – messe in crisi da una crisi globale che altri Paesi europei hanno affrontato con straordinari e massicci stanziamenti finanziari”. Al contrario, in Italia “si tagliano le risorse ordinarie” che hanno conseguenze paradossali anche per la Capitanata: “non aver finanziato il Piano irriguo – ha esemplificato la senatrice componente della Commissione Agricoltura – significa che non sarà realizzata la diga di Piano dei Limiti, ma si costruiranno le condotte che non porteranno acqua”.