Inaugurato il casone del 'Macchione'
in Attualita by Capano Pasquale - pubblicato il 2009-08-07 15:16
In una splendida giornata di sole, immerso nel verde di un bosco secolare, sovrastato da un cielo terso, azzurrissimo, a contatto con fontane di fresca acqua sorgiva, con farfalle che volteggiavano intorno (perdonate la vena bucolica), ho preso parte, con grande soddisfazione e interesse, all’inaugurazione del casone in località “Macchione”.
Come già avevamo avuto modo di trattare in un precedente articolo, su questo stesso giornale (n.28 dello scorso gennaio), la struttura che si può ammirare oggi e che vi invitiamo a visitare, è il frutto di un progetto di recupero di un fabbricato diruto, adibito, sino agli anni Sessanta del secolo scorso, a ricovero per guardaboschi.
L’intervento, finanziato con fondi europei e regionali, era previsto nel Piano Integrativo Territoriale n.10 della Comunità Montana dei Monti Dauni Meridionali ed è stato eseguito dalla Soc. Cooperativa a.r.l. Pegaso di Deliceto. Esso s’inquadra in un piano più ampio di recupero ambientale e naturalistico che vede interessato l’intero bosco del Macchione, definito con provvedimento della Comunità Europea, area SIC (Sito d’interesse comunitario). La cerimonia di benedizione, officiata da p. Ananias della Comunità “Oasi della Pace”, è stata preceduta dai saluti della presidente della Pegaso, Michela Palumbo, cui ha fatto seguito l’intervento della relatrice e socia Maria Lucia Antonaccio, la quale ha illustrato con un sintetico ma esauriente excursus quelle che sono state le linee guida, i progetti, gli interventi e le peculiarità della cooperativa delicetana in questi ultimi anni. Il neo vice sindaco, Mariano Laudisi, ha portato il saluto di tutta l’Amministrazione Comunale, esprimendo parole di apprezzamento per gli interventi e le attività svolte, sottolineando come, questo modo di fare impresa consente di far partire lo sviluppo dal basso. In conclusione, l’intervento del presidente del Consorzio Forestale CON.F.A.T., Mario de Angelis, che ha prospettato l’esigenza e l’importanza di dare continuità a questi progetti di salvaguardia e di utilizzo dell’ambiente, una delle grandi risorse per lo sviluppo delle nostre zone.
Michele Roselli




