Intercettazioni: Mongiello, Sicurezza alimentare più urgente

Roma - La sicurezza alimentare degli italiani costituisce una priorita' assoluta per gli italiani, sicuramente piu' importante del disegno di legge sulle intercettazioni: e' la proposta fatta dalla senatrice del Pd Colomba Mongiello nel corso del lungo filibustering parlamentare in Senato. Mongiello ha...

in Attualita by sen. Colomba Mongiello - pubblicato il 2010-05-27 14:26
sen. Colomba Mongiello

La sicurezza alimentare degli italiani costituisce una priorita' assoluta per gli italiani, sicuramente piu' importante del disegno di legge sulle intercettazioni: e' la proposta fatta dalla senatrice del Pd Colomba Mongiello nel corso del lungo filibustering parlamentare in Senato.

Mongiello ha ricordato, in polemica con alcuni senatori della maggioranza che pure l'avevano firmata, la mozione da lei presentata il 5 giugno 2008 che proponeva al governo l'emanazione dei decreti attuativi della legge con cui si istituiva l'Agenzia italiana per la sicurezza alimentare, con sede a Foggia.

'Qualche settimana fa il ministro Fazio - ha detto Mongiello - ha comunicato che questa Agenzia è stata cancellata, perché‚ ritenuta un ente inutile, violando - forse lui non lo sa - le norme europee sulla sicurezza alimentare e danneggiando la sicurezza alimentare di tutti i cittadini italiani. L'Italia, infatti, in questo momento è priva di un'autorità scientifica indipendente.

Apprendiamo inoltre che, se da un lato si cancella l'Agenzia, il cui costo previsto era di 6 milioni di euro (peraltro già finanziati), dall'altro si finanzia una scuola europea, il cui costo supera i 46 milioni di euro. Ma si sa - ha aggiunto con sarcasmo Mongiello - che un provvedimento che riguarda il Mezzogiorno è un carrozzone e ciò che supera la linea gotica è un atto dovuto! Faccio presente a tutti i colleghi che, senza le olive meridionali, l'Italia sarebbe senza olio, senza i pomodori del Sud non potremmo condire la pasta e, senza il nostro grano, non avremmo ovviamente la splendida pasta italiana. Vivaddio, in questo Paese c'è qualcosa che ci unisce!', ha concluso salutata dall'applauso e da cenni di approvazione dei colleghi del Pd.