Interrogazione urgente in merito alla proposta di dimensionamento delle rete scolastica

Bari - Dura presa di posizione del Consigliere socialista Pino Lonigro sulla proposta di dimensionamento della rete scolastica avanzata dalla Provincia di Foggia e relativa all’anno scolastico 2009/2010. Con una interrogazione urgente all’Assessore Regionale Lomelo per il Diritto allo...

in Attualita by Pino Lonigro - pubblicato il 2008-11-24 16:47
Scuola e alunni

Dura presa di posizione del Consigliere socialista Pino Lonigro sulla proposta di dimensionamento della rete scolastica avanzata dalla Provincia di Foggia e relativa all’anno scolastico 2009/2010.

Con una interrogazione urgente all’Assessore Regionale Lomelo per il Diritto allo Studio, chiede di conoscere se la Giunta Provinciale abbia rispettato le indicazioni della circolare Regionale n.1739 del 23/09/2008 rispetto alle “possibilità di deroga” “nei confronti degli istituti comprensivi di scuola della infanzia, primaria e secondaria di 1° grado” come per la Scuola Santa Chiara di Via Petrucci, nel Comune di Foggia, e quanto previsto per i “comuni montani”,  come per il Comune di Monte Sant’Angelo, dove si prevede l’accorpamento di due Istituti di Scuola Media superiore in uno, senza essercene assoluto bisogno, anzi creando difficoltà organizzative, funzionali e didattiche.

Il Consigliere Lonigro stigmatizza l’insensibilità mostrata dall’Amministrazione Provinciale di Foggia per non aver voluto ascoltare le giuste e legittime richieste avanzate dai Responsabili scolastici, dagli operatori e dai genitori degli alunni, ma hanno varato un Piano basato semplicemente su elementi quantitativi, anziché su quelli di tipo didattico, formativo e culturale.

L'iNTERROGAZIONE DI PINO LONIGRO

Il sottoscritto Giuseppe Lonigro, Consigliere Regionale, in virtù degli artt.56 e 58 del Regolamento interno del Consiglio,
- preso atto degli indirizzi sulla programmazione della rete scolastica per l’anno scolastico 2009 – 2010 approvati dalla G.R. con atto n. 1.739 del 23/09/2008 con i quali si invitano le Province e i Comuni “ciascuno per i gradi di istruzione di propria competenza” a porre “ particolare attenzione” nel programmare e proporre la chiusura o l’accorpamento di alcune scuole non solo tenendo presente le misure volte a ridurre il disagio per gli utenti, ma anche tenendo presente le “possibilità di deroga”, in particolare “nei confronti degli istituti comprensivi di scuola dell’infanzia, primaria e secondaria di 1° grado, nonché nei confronti di istituti….. che siano ubicati nelle piccole isole, nei comuni montani ovvero nelle aree geografiche contraddistinte da specificità etniche o linguistiche”;
- vista la delibera della Giunta Provinciale di Foggia n. 454 del 14/11/2008 con la quale si approva il Piano provinciale di dimensionamento della rete scolastica per il 2009/2010;
- considerate le proteste e la profonda insoddisfazione espressa non solo da parte di molte istituzioni scolastiche, dagli operatori scolastici e dai genitori degli alunni che lamentano si tratti di un “Piano” basato semplicemente su elementi di tipo quantitativo, senza alcun riferimento di tipo progettuale, culturale e formativo;
- presa in esame la legittima richiesta avanzata dalla Direzione Scolastica della “Scuola Santa Chiara” che propone la trasformazione della Direzione Didattica in Istituto Comprensivo, esistendone i presupposti, e la incomprensibile e non condivisibile decisione dell’Amministrazione Comunale di Monte Sant’Angelo di unificare due istituti in uno, portando la loro capienza  a ben 847 alunni, mentre, trattandosi di un Comune montano,  ricorrono le condizioni perchè si mantenga l’autonomia dei due Istituti scolastici;
- constatato che tali decisioni non tengono conto delle peculiarità di questi Istituti scolastici, non realizzano le finalità individuate nella normativa, ignorano le realtà territoriali e la fondamentale esigenza di assicurare una opportuna continuità operativa sia sotto l’aspetto organizzativo, che didattico;

                    INTERROGA la S.V.

- per sapere se il Piano di dimensionamento della rete scolastica della Provincia di Foggia  abbia rispettato quanto previsto nella Circolare Regionale di cui in premessa;
- se l’Assessore  e la Direzione Scolastica Regionale conoscono del parere negativo comunque espresso dal Comitato Tecnico Provinciale sulla proposta avanzata dal Comune di Monte Sant’Angelo in merito all’accorpamento dei due Istituti scolastici e che lo stesso Comune ha volutamente ignorato;
- se è a conoscenza del fortissimo malumore e della contestazione che pervade l’intero mondo scolastico rispetto a tale proposta di Piano di dimensionamento della Provincia di Foggia, in quanto non solo non risolve i problemi strutturali, ma neppure quelli formativi ;
- se non sia il caso sottolineare l’esigenza di soddisfare la richiesta e le aspettative della “Scuola Santa Chiara” in quanto si risolverebbe il problema  formativo e culturale dell’intero “Quartiere Candelaro”, attualmente zona ancora di forte disagio sociale e di soddisfare l’esigenza di non procedere all’accorpamento dei due Istituti nel Comune di Monte Sant’Angelo, in quanto gli stessi hanno le dimensioni per conservare la propria autonomia  operativa e funzionale.
         
Il sottoscritto Consigliere, in virtù dell’art. 58 del Regolamento interno del Consiglio, motiva l’urgenza della presente interrogazione per consentire al Consiglio Regionale Scolastico e allo stesso Assessorato per il Diritto allo Studio della Regione Puglia di apportare le dovute modifiche al Piano di dimensionamento della rete scolastica presentato della Provincia di Foggia per l’anno scolastico 2009/1010, qualora le stesse siano positivamente accolte.

Bari, 21/11/2008

In fede
Giuseppe Lonigro