Intervento del mini sindaco di Monte Sant'Angelo nel Consiglio Comunale sulla chiusura della scuola

Monte Sant'Angelo - Buona sera a tutti. Mi chiamo Notarangelo Filomena Carmela, frequento l'Istituto Comprensivo "V. Amicarelli" di Monte Sant'Angelo e ricopro la carica di mini sindaco della città. Il problema della razionalizzazione ha coinvolto anche noi ragazzi, facendoci...

in Attualita by Notarangelo Filomena Carmela - pubblicato il 2008-10-21 14:55
Notarangelo Filomena Carmela

Buona sera a tutti.
Mi chiamo Notarangelo Filomena Carmela, frequento l'Istituto Comprensivo "V. Amicarelli" di Monte Sant'Angelo e ricopro la carica di mini sindaco della città.

Il problema della razionalizzazione ha coinvolto anche noi ragazzi, facendoci riunire per capirne le ragioni e le possibili soluzioni.

Come prima cosa, abbiamo esaminato la normativa vigente ed, in particolare, la proposta di delibera della Regione Puglia, n° 1739 del 23.09.2008, il Decreto Legislativo n° 112/98, art. 138 ed, in modo particolare, il Decreto del Presidente della Repubblica. n° 233 del 1998.

Ma, in particolare, abbiamo dialogato molto con gli altri ragazzi della nostra Scuola e con quelli di altri istituti.

Affinché tutta la città potesse esprimersi, abbiamo suscitato l'interesse di rutti i nostri amici e  prodotto una forte motivazione: riteniamo che in un comune di montagna, come il nostro, sia utile avere una Scuola e viverla come momento di socializzazione, oltre  che come luogo istruttivo ed educativo.

Per motivi storico-culturali,  vogliamo ribadire che la nostra Scuola, oltre alle tante motivazioni giuridiche e geografiche, ha una storia importante: non solo per il nome "Vincenzo Amicarelli", "il leone di Puglia", ma, soprattutto per la funzione sociale di recupero di tanti ragazzi svantaggiati, a rischio dispersione e scartati dalle dinamiche socio-economiche. Compito sociale che ha svolto e continua a svolgere nella nostra millenaria città  

Se la matematica è prevalente sulle ragioni sociali, culturali e di crescita sana degli alunni e della nostra comunità, informiamo questo Consiglio che la popolazione scolastica del nostro Istituto, rispetto allo scorso anno, è in crescita.

Gli alunni, iscritti e frequentanti, sono 379 e destinati ad aumentare per le molteplici attività ludico-didattiche  che attraggono i tanti ragazzi.

Queste condizioni numeriche e didattiche non pongono la scuola "V. Amicarelli" tra quelle a rischio di chiusura. E' risaputo che il Decreto del Presidente della Repubblica  n° 233/98, per i comuni di montagna, fissa il limite di 300 alunni. Allora,  ci  chiediamo e vi chiediamo: "Perché sta accadendo tutto questo?"

Nei nostri incontri, abbiamo considerato che, a breve, oltre 400 famiglie andranno ad abitare nella nuova zona "Galluccio" in forte espansione. La soppressione della nostra Scuola comporterebbe gravi disagi, a causa dell'assenza dei servizi di trasporto pubblico.

Dopo queste considerazioni, concludiamo con il dirvi cosa avremmo fatto se fossimo stati membri del Consiglio Comunale degli adulti.

Se io fossi stata il sindaco, avrei elaborato "Il progetto per la città" per rispondere ai bisogni di vita di tutti.

Avrei provveduto a razionalizzare, dopo aver dialogato con la mia città, al fine di garantire ad ogni istituto comprensivo e non  la presenza annua di 300 alunni.

Un modo, questo, per non permetterne la soppressione.

Per le superiori, invece,  avrei eliminato quegli indirizzi che registrano un forte calo di iscrizioni, in quanto non rispondenti alla vocazione socio-economica della città.

In alternativa, ne avrei  proporrei degli altri,  secondo un piano ben strutturato, dopo un attento studio del territorio e delle esigenze della popolazione.

Per tutte queste ragioni, siamo molto amareggiati per non essere stati informati e coinvolti nella decisione collettiva.

Vogliamo dire a questo Consiglio Comunale ed alla nostra Comunità che noi ragazzi siamo il cuore della Città e della Scuola e viviamo intensamente sulla nostra pelle e quella delle nostre famiglie i problemi che ne derivano.

Ringrazio i presenti per l'attenzione e spero che il nostro contributo sia stato utile.