L'On. Zazzera chiede commissione d'accesso per Comune di Lucera

Lucera - Il 4 ottobre 2009, il "Comitato Intercomunale Salute e Territorio di Lucera" ha promosso la giornata "Legalità, Salute, Ambiente". Nel convegno che è seguito alla manifestazione  popolare con conferenza stampa davanti ai cancelli...

in Attualita by Comitato intercomunale "Salute e Territorio" - Lucera - pubblicato il 2009-11-29 10:05
Comitato intercomunale Salute e TerritorioLucera

Il 4 ottobre 2009, il "Comitato Intercomunale Salute e Territorio di Lucera" ha promosso la giornata "Legalità, Salute, Ambiente". Nel convegno che è seguito alla manifestazione  popolare con conferenza stampa davanti ai cancelli dell'"Alghisa", si è analizzato  il contesto sociale, politico, economico e di legalità che la  città  vive da molti anni.

I  dati specifici presi in considerazione - assenza di un piano urbanistico dal lontano 1974, PIP mai varato da tutte le giunte che si sono alternate negli ultimi decenni, inquinamento selvaggio del territorio, atti intimidatori nei confronti di figure istituzionali, della società civile e dell'informazione nonché un carente controllo del territorio - hanno indotto l'on. Zazzera dell' IdV, nostro ospite assieme ad altri illustri oratori, a  richiedere  presso il Ministro degli Interni "l'invio di una commissione di accesso al fine di chiarire se nel Comune di Lucera gravino condizionamenti esterni all'azione amministrativa, ovvero, quali iniziative di competenza intenda adottare per ripristinare il regolare andamento dell'attività  pubblica".

Il Comitato, nell'esprimere all'on Zazzera il proprio ringraziamento per la fattiva partecipazione e vicinanza alle problematiche della città di Lucera, sollecita le forze sane della città al confronto ed alla vigile attenzione democratica per impedire il radicamento e la sottomissione alle mafie economiche, criminali che attentano allo sviluppo dell'intera comunità.

ATTO CAMERA
INTERROGAZIONE A RISPOSTA SCRITTA 4/05100
Dati di presentazione dell'atto
Legislatura: 16 - Seduta di annuncio: 250 del 19/11/2009

Firmatari
Primo firmatario: ZAZZERA PIERFELICE
Gruppo: ITALIA DEI VALORI
Data firma: 19/11/2009

Destinatari
Ministero destinatario: MINISTERO DELL'INTERNO

Stato iter: IN CORSO Atto Camera


Interrogazione a risposta scritta 4-05100 presentata da  PIERFELICE ZAZZERA
giovedì 19 novembre 2009, seduta n.250


ZAZZERA. - Al Ministro dell'interno.

- Per sapere - premesso che:

in Puglia si sono registrati numerosi episodi di intimidazione nei confronti di pubblici amministratori, sindaci e consiglieri comunali;

molte di queste intimidazioni hanno riguardato la provincia di Foggia che secondo il rapporto della Commissione antimafia e della Direzione nazionale antimafia (DNA) sono legate alla forte presenza di organizzazioni criminali;

Lucera secondo il rapporto della DNA rientra tra quei comuni maggiormente a rischio di presenza criminale intorno ad affari illegali;

a Lucera sono presenti enormi giacimenti di energie rinnovabili (sole e vento), in particolare su terreni di proprietà del comune stesso, sui quali sono possibili investimenti per un miliardo di euro, con utili dell'ordine dei 300 milioni annui;

a Lucera inoltre è forte la presenza della malavita. Molti omicidi di mafia sono rimasti a tutt'oggi senza colpevoli e si sono verificati atti intimidatori nei confronti di esponenti delle istituzioni e del sindacato;

la CGIL ha denunciato in più occasioni il degrado del tessuto sociale di Lucera dove si rileva l'incremento di consumo di stupefacenti e tra i giovani di alcool;

a Lucera l'ufficio giudiziario non è in grado di funzionare efficacemente in quanto sotto organico. Il tribunale, infatti, ha soltanto 16 magistrati, ben al di sotto della soglia minima di 20 stabilita dalla Commissione tecnica della spesa pubblica;

all'interrogante risulta che un forte clima di tensione politica condizioni le scelte amministrative del comune di Lucera ed influenzi il corretto e sereno funzionamento dell'organo istituzionale. Da molti anni Lucera non ha amministrazioni in grado di governare efficacemente e stabilmente: il piano regolatore è risalente al 1974 e nessun piano d'insediamento produttivo risulta sia stato mai varato;

dal momento dell'assunzione della carica a sindaco, avvenuta nel giugno del 2007, Vincenzo Morlacco ha subito diverse minacce: dalle telefonate anonime alla moglie con cui si intimava a Morlacco di dimettersi «Altrimenti la pagherete cara», fino ad arrivare allo scoppio di bombe carta nell'androne dell'abitazione o all'esplosione di 5 colpi di pistola 7.65 contro la porta di casa;

il 27 marzo 2009 la procura di Lucera ha spiccato quattro avvisi di garanzia ad altrettanti esponenti del mondo politico lucerino e della malavita locale accusati di essere responsabili delle minacce all'ex sindaco Morlacco. Non era mai successo che si attentasse al Sindaco a colpi di rivoltella e che i sospetti ricadessero su di un assessore;

il nuovo sindaco Pasquale Dotoli (PDL) eletto nel giugno 2009 con il 65 per cento di voti, si è dimesso prima ancora di aver prestato giuramento a causa di profondi contrasti con il suo gruppo consiliare;

il giorno delle dimissioni Dotoli ha indetto una conferenza stampa sui motivi delle dimissioni, ed alla domanda del giornalista «Dalle sue parole, Sindaco, emerge un quadro ben definito di una città che da anni è in ostaggio di un gruppo ristretto di persone» ha replicato «Devo dire francamente di si»;

a quanto consta all'interrogante il Comune per recuperare risorse finanziarie vende i propri beni, cioè deve mettere all'asta a prezzo agricolo proprietà sulle quali esiste un'enorme ricchezza che, quindi, ad avviso dell'interrogante, la criminalità confida di poter sfruttare con capitali acquisiti fraudolentemente;

di Lucera è anche l'azienda Fantini Scianatico spa una società di laterizi per l'edilizia nota per essere stata coinvolta in indagini della magistratura sullo smaltimento di rifiuti pericolosi nei pressi dell'area Giardinetto in un comune a pochi chilometri da Lucera;

alle porte di Lucera è presente un'industria denominata Alghisa srl in disuso, ma in cui sono depositati a cielo aperto e senza alcuna precauzione rifiuti pericolosi provenienti dalla lavorazione dei metalli e della ghisa, ma anche rimasugli di materie prime dell'Alenia;

l'ingegner Giuseppe Cinquia, dirigente del comune di Lucera ha avuto il coraggio di denunciare questi fatti alla magistratura nel 2007, depositando un corposo dossier, che non risulta aver sortito effetti. Dopo la denuncia, nel 2008 sono avvenute intimidazioni ed attentati che hanno indotto il dirigente a pubblicare articoli sul netjournal «Il Frizzo» nei quali si forniscono i dettagli di quelle che risulterebbero delle frodi processuali, e si descrivono le strategie finanziarie del malaffare;

a seguito dei suoi articoli di pubblica denuncia, l'ingegner Cinquia è stato imputato per diffamazione aggravata a mezzo stampa;

la vicenda del Cinquia, ad avviso dell'interrogante dimostra una tipica ricorrenza degli ambienti inquinati dal malaffare mafioso. A Lucera si procede contro il denunciante e non contro i criminali, come è avvenuto in Sicilia nel caso del professor Parmaliana, che aveva avuto il coraggio di denunciare le malefatte dei boss mafiosi. Anche in quel caso fu lui oggetto di processi, senza che venissero prese in considerazione i reati che denunciò -:

alla luce di quanto riportato in premessa, se il Ministro interrogato ritenga opportuno assumere iniziative per l'invio di una commissione d'accesso al fine di chiarire se nel comune di Lucera gravino condizionamenti esterni all'azione amministrativa, ovvero, quali iniziative di competenza intenda adottare per ripristinare il regolare andamento dell'attività pubblica. (4-05100)