L'importanza di un Distretto Culturale
in Attualita by MonteGargano.it - pubblicato il 2009-03-29 13:56
Riportiamo alcune osservazioni riguardante l'importanza del Distretto Culturale (in questo caso nella provincia lombarda) riportate su un articolo di Emilia Iuliano pubblicato da Il Giorno.
LA CULTURA è la chiave di volta per superare la crisi economica e industriale. 'Ci sono studi che comprovano questa tesi - ha sottolineato Pier Luigi Sacco, direttore scientifico di Goodwill e professore di economia della cultura all’università Iuav di Venezia, a capo del gruppo di lavoro del progetto Monza e Brianza, che si sta occupando della realizzazione del Distretto Culturale Evoluto della nuova Provincia -. Anche dal rapporto Jan Figel, elaborato nel 2006 dalla Commissione Europea è emerso che la cultura è determinante per la crescita, l’innovazione, la competitività, lo sviluppo sostenibile, l’occupazione, la coesione sociale e la diffusione dei valori condivisi. Insomma, di norma quando si parla di economia culturale si pensa solo al turismo. Noi, invece, con la creazione del Distretto vogliamo occuparci della produzione culturale».
Un esempio? 'Il recupero delle strutture che offre la Brianza, come le Ville storiche, non per aprirle ai visitatori, per far scattare qualche foto, bensì per renderle spazi di qualità che i giovani possano sfruttare per fare impresa con la cultura. Stimoli di questo tipo incrementano la produttività, le persone si abituano ad abbandonare i vecchi schemi. Come è avvenuto già da tempo in Finlandia, Svezia o Danimarca, i Paesi in questo momento più all’avanguardia nel design, il settore di punta per il salto di qualità di questo territorio'.
Tuttavia per le proposte concrete si dovrà attendere ancora. Al momento il distretto culturale della Brianza può contare sull’adesione formale di 40 dei 50 Comuni della Provincia, ma soprattutto sui 4 milioni di euro che la Fondazione Cariplo, ente motore dell’iniziativa, erogherà per cofinanziare (le risorse mobilitate ammonteranno a 8 milioni) gli interventi, dopo aver già messo a disposizione 60.000 euro per lo studio di fattibilità operativa.
L’Assessorato per l’Attuazione della Provincia di Monza e Brianzasi è già garantito l’approvazione lo scorso dicembre, insieme ad altri 8 progetti di altrettanti distretti lombardi sulle 37 candidature in concorso per il bando promosso dall’ente. Le opportunità che la realizzazione del distretto culturale evoluto comportano non sono passate inosservate. Ieri, infatti, alla sede della Provincia di Monza e Brianza in piazza Diaz si sono riuniti i rappresentanti di Lipu e parchi locali, Associazione Artigiani, Aimb, Fondazione Monza e Brianza, sindacati, Università Bicocca, Politecnico di Milano e ordini professionali come quello degli architetti e dei commercialisti



