La mensa scolastica alle elementari, salva posti

Monte Sant'Angelo - Nel mese di febbraio 2009 l'Amicarelli fece da apripista sull'ipotesi di richiesta all'ufficio scolastico provinciale di una classe prima a tempo pieno (40 ore). La risposta dell'amministrazione che doveva garantire la mensa fu che non c’erano fondi disponibili. Sulla...

in Attualita by Donato La Torre - pubblicato il 2009-06-10 15:12
Scuola

Nel mese di febbraio 2009 l'Amicarelli fece da apripista sull'ipotesi di richiesta all'ufficio scolastico provinciale di una classe prima a tempo pieno (40 ore). La risposta dell'amministrazione che doveva garantire la mensa fu che non c’erano fondi disponibili.

Sulla scorta del nuovo bilancio comunale, ci si augura che tali fondi siano stati previsti, anche perché il consigliere Armillotta ha esposto una raccomandazione in tal senso.

I consiglieri del PD hanno desistito dal presentare un ordine del giorno, che avevano già preparato ma hanno ritenuto opportuno non presentare, non essendoci i presupposti per una discussione fattiva, la chiusura ermetica da parte della maggioranza non fa altro che diminuire la volontà di chi vuole fare per Monte S. Angelo.

Ci dispiace dover constatare ciò, ma leggere un bilancio comunale “standard” non fa bene alla crescita del nostro paese.
Poche idee e molto confuse tra di loro.

In genere l’eterogeneità dei componenti di un gruppo, porta alla diversificazione delle idee, ma nel caso Montanaro ciò non è regola.

Ci si preoccupa solo dell’operato del singolo assessore, dimenticando di lanciare lo sguardo al futuro.
Lo stesso ministro ha dato queste indicazioni, era un modo per salvare qualche altro posto a Monte, peccato…

Scarica l'ordine del giorno sulla questione mensa