Lomelo: Riforma Gelmini attacco al sistema della Pubblica Istruzione

Bari - Alla conferenza di servizi convocata questa mattina dall'assessorato al Diritto allo Studio e Pubblica Istruzione presso l'istituto Euclide di Bari hanno partecipato numerosi sindaci e rappresentanti di Comuni e Province pugliesi per discutere dei tagli alla scuola previsti dalla...

in Attualita by Regione Puglia - pubblicato il 2008-10-16 23:32
Scuola

Alla conferenza di servizi convocata questa mattina dall'assessorato al Diritto allo Studio e Pubblica Istruzione presso l'istituto Euclide di Bari hanno partecipato numerosi sindaci e rappresentanti di Comuni e Province pugliesi per discutere dei tagli alla scuola previsti dalla proposta di riforma del ministro Gelmini. Per la Regione ha partecipato anche il presidente Vendola.

A margine del convegno, l'assessore al Diritto allo studio e PI, Domenico Lomelo, ha rilasciato la seguente dichiarazione: 'stiamo facendo in Puglia quello che abbiamo concordato con le altre Regioni, ovvero stiamo predisponendo il ricorso alla Corte costituzionale contro il Ddl Gelmini. Siamo in una fase di confusione assoluta, perché il Ministero ci ha chiesto di anticipare al 7 ottobre la programmazione della rete scolastica, senza avere un regolamento del Ddl, senza tenere conto delle necessità del territorio, senza tener conto della riforma del titolo V della Costituzione che affida alle Regioni questa programmazione con i suoi tempi.

Quello della Gelmini è un attacco da respingere al mittente perché è il più grave attacco sferrato da decenni al sistema della Pubblica istruzione. Poi gli sventolati risparmi non esistono, visto che per piccole scuole che si chiuderanno occorrerà trasportare, a spese dei dissestati bilanci comunali, gli alunni in plessi che già non ce la fanno ora, figuriamoci con l'afflusso di alunni provenienti da scuole chiuse per risparmiare lo stipendio di un bidello".

'Stiamo lavorando sulla base di proiezioni, perché i dati sulle scuola da chiudere non sono certi. Eppure – conclude Lomelo – la Puglia è tra le prime Regioni per numero di studenti diplomati con 100 e lode, segno di un sistema che sforna eccellenze che invece ora si vuol colpire. Per questo staremo a fianco di studenti e docenti che hanno deciso di protestare".

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