Ma la verità da che parte sta?
in Attualita by Alessandro Facciorusso - Segreteria cittadina - pubblicato il 2009-05-07 11:37
Girandole di parole tra i diversi schieramenti politici e all’interno di partiti dello stesso schieramento e di associazioni che orbitano comunque in qualche modo attorno alla politica di Monte Sant’Angelo nonché all’amministrazione attuale, per cercare di spiegare o di giustificare la decisione presa in Consiglio Comunale l’11/08/2004 con la delibera n. 51 con la quale si è deciso di appaltare il servizio di riscossione tributi ad una società esterna (precisamente la “Gestione Tributi SPA” di Manfredonia).
- Il primo a dare subito segni d’insofferenza alla decisione presa è stato il Partito Democratico il quale rimarca subito la spesa a cui il comune andrà incontro per il nuovo appalto, cioè ben 250.000 Euro; che la delibera è passata grazie al voto determinante del Consigliere Comunale Michele Fusilli (Associazione “Lavori in Corso”?); in più si chiede come mai il Consigliere Michele Ferosi ha lasciato l’aula al momento del voto. Nello stesso comunicato si legge: “Il Partito Democratico di Monte S. Angelo ha proposto la gestione diretta dei tributi, eventualmente mediante l'utilizzo dei Lavoratori Socialmente Utili, in quanto, per le dimensioni del Comune e il numero di contribuenti, risulta essere questa la soluzione più conveniente.”
Secondo voi? E i cittadini come fanno a saperlo?
Il PD approfitta poi per sottolineare che quest’amministrazione sia “capace di assumere solo decisioni piccole e sottostando a logiche di bassa clientela”.
- Appresso comunicato de L’Italia dei Valori (Uniti per Monte): si illustra un modello di gestione presunta della riscossione tributi direttamente dal Comune nel quale si evince esplicitamente che ci sarebbe stato un risparmio di più di 40.000 Euro per le casse del comune; ma la cosa più interessante è che erano previste delle assunzioni mediante pubblico concorso di personale, qualora ce ne fosse stato bisogno! E su questo punto avrebbe trovato pieno sostegno da parte della Democrazia Cristiana! Inoltre fa notare che il reale costo del servizio offerto dalla nuova Società di gestione tributi non ci è dato sapere in quanto “nessuno lo ha messo nero su bianco”. Anche in questo comunicato come in quel del PD si fa notare che la delibera è passata grazie al voto decisivo del Consigliere Michele Fusilli e che il Consigliere nonché Assessore Michele Ferosi si astiene; in più informa che il Consigliere Galli abbandona l’aula non ritenendo l’atto fondato, che il Consigliere ex-Assessore al Bilancio Matteo Notarangelo (IdV) era assente in quanto fuori sede per lavoro, il Consigliere Giuseppe Totaro vota contro e che la Minoranza abbandona l’aula in segno di protesta!
- La Maggioranza dell’Associazione Lavori in Corso con un comunicato pubblico prende prontamente le distanze dal Consigliere Michele Fusilli sulla decisione presa in Consiglio sulla delibera n.51, considerato da tutti il loro rappresentante in seno al Consiglio Comunale.
- Nel comunicato di “Uniti per Monte” il gruppo di maggioranza del Consiglio Comunale cerca di spiegare la decisione presa: intanto si precisa che si è scelta la società esterna in quanto “più vantaggiosa per le casse comunali” e più efficiente.
E sostiene che la causa di tutto questo clamore “non sono i costi per le casse comunali (perché di fatto ci sarà un risparmio), il tipo di società o la tipologia di gestione, il vero motivo è che alcuni non sono riusciti ad ottenere dall'Amministrazione Comunale vantaggi di parte”:
allora esiste una logica clientelare? Non sono chiacchiere né cattiveria politica?!
Concludono dicendo che l’amministrazione non ci sta e non ci è stata alla logica malsana nella gestione dei posti di lavoro, anzi sono intenti a creare delle nuove opportunità di lavoro e tutti possono stare certi che per occuparli saranno utilizzati criteri di Trasparenza, Meritocrazia ed Imparzialità.
Già proprio così!
Dopo questa lunga premessa, usando un famosissimo intercalare, la domanda nasce spontanea:
LA VERITA’ DA CHE PARTE STA?
- Come fanno i cittadini veramente a capire chi tra tutti questi signori sta dicendo la verità?
- Di chi devono avere fiducia?
- Non sarebbe più giusto fare un concorso pubblico per appalto di gestione dei servizi di qualsivoglia natura?
- Non sarebbe più giusto bandire concorsi pubblici per le assunzioni dei lavoratori?
- E se è vero che si vuole dare un taglio con la logica malsana della gestione dei posti di lavoro, perché non rendono pubbliche le modalità di assunzione o i curricula degli aspiranti?
La VERITA’ è che tutto questo rende sempre più fertile il terreno dell’antipolitica!
Per finire: chiunque parli con onestà di Trasparenza e Meritocrazia troverà sempre sostegno dalla Democrazia Cristiana, che sin dall’inizio di questo viaggio nella scena politica e sociale di Monte si è fatto portabandiera.



