Momenti di panico all''ufficio postale di Monte S. Angelo

Monte Sant'Angelo - Monte S. Angelo, 05 settembre 2009 sembra una giornata del tutto tranquilla presso l’ufficio postale, le solite file, interminabili, al caldo soffocante di un’estate che volge a termine,  all’improvviso si sente un rumore fortissimo che spaventa tutti gli utenti presenti...

in Attualita by Ufficio Stampa News Gargano - pubblicato il 2009-09-08 16:02
Monte Sant'Angelo

Monte S. Angelo, 05 settembre 2009 sembra una giornata del tutto tranquilla presso l’ufficio postale, le solite file, interminabili, al caldo soffocante di un’estate che volge a termine,  all’improvviso si sente un rumore fortissimo che spaventa tutti gli utenti presenti nel locale, una signora urla di dolore, è caduta la pensilina antistante le vetrate degli sportelli, quasi 30 metri staccatisi all’improvviso, e tenuti da deboli bulloncini, la sfortunata signora cade con la gamba sotto l’arredo, c’è un primo momento di panico, per fortuna rientrato subito qualcuno pensa ad una scossa di terremoto, ma l’attimo di smarrimento rientra subito.

Viene allertato immediatamente il 118 che in un battibaleno arriva presso l’ufficio postale portando cura ed assistenza alla malcapitata signora.

Nel raccogliere notizie ed informazioni tra i presenti, emerge molto di più di quello che si vede a colpo d’occhio, la gente si lamenta del caldo che fa nella struttura, per mancanza dell’aria condizionata, chi utilizza con maggiore frequenza l’ufficio postale, ci dice che nei periodi di riscossione delle pensioni e dei pagamenti è praticamente impossibile stare all’interno, si soffoca,   ma oltre al problema dell’aria condizionata, ci invita a notare diverse cose che non vanno e che addirittura sono in violazione della legge sulla sicurezza dei luoghi pubblici.

Le sedie si dondolano eccessivamente, dal soffitto cadono i pannelli, c’è una situazione di degrado della struttura.
Allora chiediamo al personale dell’ente poste quando c’è stata l’ultima manutenzione dell’ufficio, la risposta è quasi brutale….”manutenzione e cos’è sta parola, chi ha visto mai nessuno fare qualcosa in questo ufficio”.
Iniziamo a chiederci di chi è la competenza sulla manutenzione della struttura, ci viene detto che è dell’ente poste, noi insistiamo chiedendo se hanno fatto presente a chi di dovere tali fatiscenze, la risposta è ancora più rabbiosa, “certo” ci dicono, “abbiamo fatto presente in più di una occasione, questa situazione, speriamo che eventi come quello accaduto oggi non si ripetano più” – continua – se ci fosse stato un bambino sotto quella pensilina, provate ad immaginare cosa sarebbe successo, mi viene la pelle d’oca al solo pensiero”. Denuncia molto forte che meritano un’attenzione molto particolare, speriamo nell’intervento di chi ha il dovere di intervenire.