Monte Sant'Angelo: Ma chi difende la nostra città
in Attualita by Il Comitato per la difesa della scuola a Monte Sant'Angelo. - pubblicato il 2008-11-16 10:26
Tutti le amministrazione della provincia di Foggia stanno difendendo, in tutti i modi, le proprie scuole. L'amministrazione "Nasuti", no! Anzi.
Il sindaco "Nasuti" continua ad aver un unico scopo: distruggere la rete socio scolastica di Monte Sant'Angelo. Un disegno amministrativo insidioso che passa senza alcuna osservazione del "cittadino" Andrea Ciliberti e con il consenso di assessori incoerenti, disinformati e timorosi di perdere lo "stipendio".
Costoro hanno deliberato e sostengono una delibera di soppressione dell'autonomia scolastica dell'istituto comprensivo "V.Amicarelli" con un unico fine: mostrare la testardaggine e l'arroganza ignobile di chi crede nella sua autorità, ignorando che manca di autorevolezza.
Un'amministrazione isolata ed impopolare che ridicolizza la città e conquista primati di arretratezza e di sottosviluppo in tutti gli ambiti amministrativi: ogni qual volta emerge una difficoltà, interviene sopprimendo i servizi e propagandando bugie.
Per mostrare la pochezza di costoro, riportiamo quanto scritto sul "Corriere del Mezzogiorno": " (…). A Monte Sant'Angelo, nonostante la legge sulla montagna avrebbe consentito di mantenere aperte anche scuole con pochi alunni, l'amministrazione ha ritenuto più utile per la sua popolazione scolastica unificare i due istituti comprensivi presenti.”
Ogni riflessione è superflua!
Nessuna normativa ha imposto al sindaco "Nasuti" di avviare l'avanzato ed irreparabile decadimento della politica amministrativa locale. Eppure l'ha fatto!
Ma il guaio è che un consiglio comunale, chiuso ai problemi della città, gli dà consenso e sostegno.
Che cosa è successo a pochi chilometri da noi, in città di pianura, senza deroghe e con un numero di alunni inferiori al nostro?
Cerignola. "La Giunta comunale proporrà all'Amministrazione provinciale di salvaguardare l’autonomia di tutti gli istituti scolastici – 2 medie e 2 superiori - sottodimensionati e la cui autonomia didattica e gestionale è messa in discussione dalla 'riforma Gelmini'. La decisione è stata assunta all'esito del confronto con i genitori degli alunni che frequentano le medie Don Bosco e Paolillo e delle scuole interessate allo scorporo delle aule che avrebbero garantito il raggiungimento del numero minimo necessario di alunni (500)."
"La discussione ha indotto l'Amministrazione comunale a rivedere il piano di riordino che sarà sottoposto all'esame del Consiglio nella riunione di oggi – afferma il sindaco, Matteo Valentino – Abbiamo, così, dimostrato il massimo rispetto per le istanze dei genitori, senza rinunciare ad esercitare fino in fondo la responsabilità di chi è chiamato a governare la comunità.”
La giunta “Nasuti” fa danni! E’ ora che qualcuno ne prenda coscienza.



