Morte sergente Marracino, Bordo: Fugare i dubbi sul suo decesso per restituire serenità alla famiglia e tutelare il buon nome dell'Esercito
in Attualita by on. Michele Bordo - pubblicato il 2010-10-26 12:49
“Il Governo deve massimo rispetto alla famiglia del sergente Marracino e difendere l’onore dell’Esercito italiano sgomberando il campo da tutti i dubbi sollevati dalla pubblicazione di documenti del Pentagono”. La richiesta è avanzata da Michele Bordo, deputato del Partito Democratico, commentando le notizie di stampa sul contenuto dei file top secret pubblicati dal portale internet Wikileaks sugli effetti della guerra in Iraq.
Il sergente Salvatore Marracino, originario di San Severo, morì nel 2005 a causa di un proiettile esploso dal suo fucile, arma risultata difettosa all’esito dell’inchiesta svolta dall’Esercito. Dai documenti del Pentagono, invece, “sembra emergere una differente e più inquietante dinamica dell’incidente – riprende Bordo – Queste zone d’ombra devono essere rapidamente illuminate per restituire serenità alla famiglia di Salvatore Marracino, per la quale si riapre una ferita affettiva profonda e dolorosa, e credibilità all’Esercito, istituzione stimata e apprezzata dagli italiani e dai nostri partner internazionali.
Per parte mia – conclude il deputato del PD – solleciterò il Governo con un’interrogazione, con l’obiettivo di giungere alla verità e non per sollevare polemiche strumentali e inutili, perché è in gioco la credibilità delle nostre istituzioni”.



