Non diciamo mai la verità quando, in fondo, non la conosciamo
in Attualita by Domenico Prencipe - pubblicato il 2009-09-07 21:55
Una risposta all’articolo del sig. Donato la Torre sui contributi alle Associazioni. L'articolo a cui Domenico Prencipe risponde lo trovate qui
Cari lettori,
eccomi qui, ancora una volta per difendermi. Per difendere il lavoro che il sottoscritto e l’associazione che rappresento svolgono quotidianamente per la nostra città. Mi rincresce molto farlo: pare che debba giustificarmi, quasi come se avessi commesso dei reati, quasi come fossi un ladro. Purtroppo la nostra città è fatta anche di questo: di polemiche inutili, di ingiurie, di falsità, di invidia e di rancore.
Mi riferisco all’ “articolo” scritto dal sig. Donato la Torre, riguardante i contributi elargiti dall’amministrazione comunale alle associazioni per l’organizzazione del programma estivo 2009.
Preferisco procedere per punti, analizzando passo-passo l’articolo del sig. la Torre, dato che nulla ho da nascondere.
Il sig. la Torre si riferisce ad una “censura” applicata dal sottoscritto per un commento scritto sul diario. Errore mio, lo ammetto. Mi sono permesso di non pubblicare il commento, scrivendo in privato al sig. la Torre, dicendogli che PER AMICIZIA ho preferito evitare di pubblicarlo perché avrei dovuto rispondergli e fargli fare una pessima figura. Male! Ho sbagliato, e me ne assumo le responsabilità. Evidentemente per “proteggere” una pessima figura di un amico, ho commesso un errore, che non sarà più ripetuto. Ci tengo però a distinguere il termine “censura” da “consiglio”, perché accusare una persona di essere un censore, è un’affermazione grave, che va considerata attentamente. Avrei semplicemente preferito evitare polemiche sterili.
Veniamo alla “delibera incriminata”. Qui mi piacerebbe rispondere a tutte le domande che ha posto la Torre:
Vengono concessi 5000 € ad una associazione di nome “obiettivo Gargano”, per fare cosa?
Le 5000 euro all’associazione “Obiettivo Gargano” sono state concesse per contribuire alle spese per l’organizzazione del festival “Storie di Musica Popolare”, giunto alla III edizione. Ci tengo a precisare che il contributo è stato approvato a fronte di un PROGETTO abbastanza dettagliato, presentato e protocollato presso il comune.
Chi è questa fantomatica associazione da chi è rappresentata?
Dall’italiano di la Torre bisogna “interpretare”. Ci provo. COS’È l’associazione “Obiettivo Gargano”? Caro sig. la Torre, lei lo sa benissimo, e faceva anche finta (per opportunismo?) di collaborarci, fino a qualche tempo fa. L’Associazione Culturale Obiettivo Gargano è un ente regolarmente registrato, con codice fiscale 92035250718. Cura il sito internet www.ildiariomontanaro.it , www.storiedimusicapopolare.it , ha un suo sito www.obiettivogargano.org . Ma lei, vecchio volpone, lo sapeva già… per maggiori dettagli la invito a dare un’occhiata ad una breve biografia dell’associazione qui: http://www.ildiariomontanaro.it/chi-siamo
L’associazione è rappresentata legalmente dal sottoscritto, Domenico Prencipe. Ma sono sicuro che lei lo sapesse già… dopotutto, è regolarmente registrata all’albo comunale da tre anni. Ci tengo a precisare che il termine “fantomatico” significa “simile ad un fantasma, immaginario” dal vocabolario italiano. Credo che l’associazione sia tutt’altro che immaginaria. LAVORA QUOTIDIANAMENTE PER LA NOSTRA CITTA’, a differenza di chi probabilmente fino ad oggi ha dimostrato solo di saper chiacchierare e di cambiare partiti come si cambiano i vestiti. Tra l’altro, l’associazione risulta tra le promotrici del movimento “Associazionismo Attivo del Gargano”, ed è co-fondatrice del “Patto per il rilancio di Monte Sant’Angelo”, assieme ad altri enti. Ha anche una sede a San Giovanni Rotondo. Potrei dilungarmi ulteriormente, ma non voglio essere prolisso.
Perché deve ricevere un contributo così lauto?
Beh, qui ce ne sarebbe da scrivere. Provo a sintetizzare. Innanzitutto l’affermazione secondo cui si tratterebbe di un contributo “lauto” è del tutto discutibile. 5000 € IVA INCLUSA (quindi 4000 €), sono un contributo veramente esiguo per organizzare tre giornate di eventi. Le modalità con cui la giunta comunale stabilisce la cifra da destinare ad ogni singolo evento non le conosco. Sicuramente sono da rivedere, ma non è stata certamente la nostra associazione a chiedere quella cifra, che in realtà ci ha messo in grosse difficoltà. Io credo che sarebbe auspicabile la scelta da parte del comune di considerare i progetti, dando la giusta dignità a chi li realizza, premiando quelli che rientrano in criteri stabiliti e quelli con il maggior cofinanziamento. Questo è peraltro il criterio adottato dalla Regione Puglia.
Se si facesse una cosa simile, ci sarebbe una maggiore competitività ed un minor clientelismo. Inoltre certe manifestazioni interamente coperte dal contributo avrebbero una scarsa possibilità di essere prese in considerazione.
Per trasparenza, di seguito un breve bilancio del festival, considerando che è PROVVISORIO:
ENTRATE – TOTALE € 7.490,00:
€ 5.000 dal Comune di Monte Sant’Angelo
€ 1.000 contributo dal programma “Città Aperte”, Provincia di Foggia
€ 1.490 entrate dagli sponsor privati
USCITE – TOTALE € 8.887,00:
€ 4.400 compenso ai 6 gruppi musicali per prestazione artistica
€ 492 SIAE
€ 2.000 Service audio-luci, fonici e tecnici
€ 1.200 tipografia
€ 195 affissioni
€ 300 spese vitto per artisti
€ 300 altre spese (serata di anteprima, premi, carburante, ricariche, ecc.)
IN TOTALE RISULTANO, PER IL MOMENTO, € 1.397 DI PASSIVO.
Quali manifestazioni ha fatto e che vantaggi economici ha ottenuto Monte S. Angelo?
Oooooh, ora mi posso scatenare. L’Associazione Culturale “Obiettivo Gargano” ha organizzato nel tempo svariate manifestazioni, ma sono sicuro che il sig. la Torre lo sapeva già (ah… vecchio volpone!). Cito le principali: il festival “Storie di Musica Popolare” quest’anno è giunto alla terza edizione… ciò comporta inevitabilmente che ce ne siano state altre due! Per maggiori info invito i lettori a visitare la sezione “edizioni precedenti” dal sito www.storiedimusicapopolare.it . Inoltre, quest’anno ha organizzato A PROPRIE SPESE con “ilsipontino.net”, la terza edizione di “Miss Ferragosto”. Negli anni passati è stata promotrice di “Monte in PES”, “Festa della Sangria” e, dulcis in fundo, TELETHON. Le maratone di Telethon, organizzate nel 2007 e nel 2008, hanno riscosso grandi successi e non sono state finanziate da enti pubblici (se non ricordo male nel 2007 ricevemmo dal comune 500 €, a fronte di forti spese, sostenute interamente con il nostro fondo cassa).
Passiamo ai vantaggi economici che Monte Sant’Angelo avrebbe ottenuto da questa edizione di “Storie di Musica Popolare”. L’evento è stato fortemente pubblicizzato in tutta la regione, in particolare nella provincia di Foggia. Inserito nel programma “Città Aperte” (50.000 volantini distribuiti, se non erro); abbiamo affisso i manifesti del festival in tutta la provincia. L’evento è stato segnalato su “UNO MATTINA ESTATE”, su RaiTre (Tg3Puglia per ben 3 volte), ed è stato seguito da Telenorba, Teleregione, Teleradioerre, AntennaSud, e da tutti i siti e le testate locali, in diretta dalla radio “Rete Smash Gargano”. Per una settimana è stato dato spazio a quello che è stato definito “uno degli eventi clou dell’estate garganica” su La Gazzetta del Mezzogiorno e su La Repubblica (invito i diffidenti a dare un’occhiata alla rassegna stampa presso la nostra sede). RISCONTRI DI PUBBLICO: 20.000 presenze registrate in tre serate, i commercianti non sono certo scontenti. Soprattutto, non sottovaluterei il valore culturale della manifestazione, particolarmente apprezzata dai nostri cari ex-concittadini, che vivono altrove per “triste necessità”. Questo festival rappresenta, per loro, un momento di fondamentale importanza, in cui sentono sempre più forte il legame con la loro terra d’origine. Se vogliamo valutare l’impatto economico del festival… beh, per questo non siamo attrezzati, e non vogliamo sparare cifre a casaccio.
Mi dispiace davvero dilungarmi troppo… devo continuare. Io credo che il sig. la Torre si sia avventurato in questioni delicate, di cui certamente non è documentato a sufficienza per parlarne. Affermare che i contributi affidati alle associazioni (tranne per FestambienteSud) “corrispondono al 100% di ciò che è speso”, meriterebbe davvero ben altro che una risposta. Certamente FestambienteSud è una realtà consolidata, di grande valore culturale ed economico. Non può però essere considerato l’unico evento degno di tale nome a Monte. Il festival “Storie di Musica Popolare” è stato COORGANIZZATO (e non patrocinato!) dal comune. Ciò implica una compartecipazione anche nelle spese di un certo livello. Degli altri eventi, da questo punto di vista, non ci interessa. Cerchiamo di guardare dentro casa nostra, dato che i problemi non sono pochi… abbiamo collaborato in modo decisivo a FestambienteSud, ma certamente Legambiente può contare anche su altri tipi di finanziamento piuttosto cospicui; finanziamenti che noi, per il momento non abbiamo. Per cui, possiamo affidarci solo ad alcuni enti che possono decidere o meno di sposare il progetto. Purtroppo da noi, tra l’altro, c’è una grave carenza: quella della partecipazione privata. Mi spiego: le aziende del territorio sono poche e piuttosto in difficoltà, pertanto si fa davvero fatica a trovare un’attività disposta a finanziare il tuo evento anche con poche centinaia di euro.
Il sig. la Torre afferma: “… non è sufficiente avere un programma per essere finanziata l’attività, ma bisogna trovarsi nelle grazie del vicesindaco”. Le ricordo che è un’affermazione grave, gravissima, di cui si assumerà tutte le responsabilità.
A Monte, egregio sig. la Torre, esistono davvero tante realtà associative che si danno da fare e realizzano cultura. Tra queste c’è anche l’Associazione Culturale “Obiettivo Gargano”. Questo, non è un parere soggettivo, ma qualcosa di OGGETTIVO, dimostrato dai fatti. Il contributo di 5000 €, è stato elargito SOLO ED ESCLUSIVAMENTE PER IL FESTIVAL “STORIE DI MUSICA POPOLARE”, che dura tre giorni. Per il resto dell’anno (362 giorni) l’associazione lavora “AGGRATIS” anche, purtroppo, per le persone come lei. E lo fa con passione, con amore, con il sorriso sulle labbra, ma soprattutto con gli iscritti che SI AUTOTASSANO per poter raggiungere la quota dell’affitto mensile!
Mi rincresce anche il luogo comune che a Monte vige sovrano: “Chi prende 1 euro è un ladro”. Ma dove siamo? Nel resto d’Italia le associazioni rappresentano anche una possibilità di sviluppo, che offrono decine di posti di lavoro. L’ente non-profit differisce dagli altri per un fattore fondamentale: gli utili non sono in alcun modo divisibili tra i soci.
La delibera del programma estivo, o sig. la Torre, è stata approvata quando alcuni suoi parenti ed amici presenti in amministrazione hanno rassegnato le dimissioni. La macchina amministrativa aveva due possibilità: bloccarsi, e quindi non presentare un programma estivo; approvare la delibera in quattro, perché quattro erano gli assessori ancora in carica. Mi dispiace che lei, che si definisce un articolista, fornisca ai lettori versioni dei fatti evidentemente false.
Concludendo, voglio permettermi di consigliare al sig. la Torre di evitare di sollevare polveroni che poi gli si rivoltano contro. HA DISINFORMATO, e credo che questo sia palese. L’ha fatto volutamente, e questo è grave. L’ha fatto per fini politici, e questo è da condannare. Le consiglio di evitare di perdersi in chiacchiere inutili, attaccando chi non c’entra proprio nulla, e di adoperarsi per la nostra città, dato che fino ad oggi, da parte sua, abbiamo notato il nulla… a parte i cambi di vestiti e di partiti.
Egregio sig. la Torre, lei può affermare che io sia incompetente, arrogante, pessimo, ma certamente posso gridare al mondo di avere un’integrità morale da paura. La mia dignità non è, e non sarà mai, in vendita.
Chiudo con una citazione del Conte di Belvèze: “Se l’invidia potesse guardare fissamente il sole, non ne vedrebbe che le macchie”.
Un saluto cordiale a tutti i lettori
Domenico Prencipe



