Paino di zona - Sos Legalità
in Attualita by Maurizio Tardio - pubblicato il 2011-03-17 15:11
Conferenza stampa di presentazione del progetto “SOS legalità”, progetto sostenuto dalla Fondazione per il Sud e finalizzato a “promuovere la legalità e creare condizioni di sviluppo sociale ed economico attraverso l’implementazione di una rete di servizi territoriali tra attori istituzionali, sociali ed economici”.
Alla presenza dei rappresentanti delle associazioni ed enti partner del progetto, i lavori nella Sala Consiglio della Provincia di Foggia, sono stati aperti da Costanzo Cascavilla, direttore di “Sos legalità”, che ha sottolineato la validità del progetto come “risorsa aggiuntiva per il territorio anche grazie alla sintonia con la Fondazione per il Sud che ha sostenuto l’idea di mettere a sistema risorse e professionalità”.
Cascavilla ha anche ricordato alcuni obiettivi del progetto che, oltre alla educazione alla legalità dei giovani, punta a creare margini reali alla crisi occupazionale anche attraverso la realizzazione di laboratori di riscoperta delle tradizioni artigianali del territorio compreso nei comuni di San Marco in lamis, San Giovanni Rotondo e Rignano Garganico.
L’iniziativa ha ricevuto il plauso dell’assessore provinciale alle Politiche Sociali, Antonio Montanino che ha evidenziato “lo sforzo corale messo in campo per un progetto che avrà benefici oltre i confini dell’ambito in cui sarà realizzato”. Parole che hanno trovato piena condivisione nell’intervento del sub commissario prefettizio di San Giovanni Rotondo, Daniela Aponte. “Il progetto può aiutare a superare il difficile momento di crisi economica, massima in territori già svantaggiati come quello della Capitanata”, ha ricordato il sub commissario. Per Antonio Gisolfi, sindaco di Rignano Garganico, “Il progetto è una risposta a chi non vuole lo sviluppo del nostro territorio”, mentre per Michelangelo Lombardi, sindaco di San Marco in Lamis “Mettere i giovani al centro delle politiche sociali e del lavoro rappresenta la vera sfida del futuro. Solo se capaci di dare risposte alle esigenze dei più giovani, evitando rischi di emarginazione, il nostro territorio potrà superare la crisi”.
Articolato e chiuso con un applauso l’intervento di padre Gaetano Greco, cappellano del carcere minori di Roma, rappresentante dell’ITCA FAP Onlus, ente responsabile del progetto. “Questo è un progetto rivolto ai più giovani ma che richiama l’attenzione e il coinvolgimento degli adulti. Perché riporta al concetto di responsabilità. Questo - ha ricordato padre Gaetano, nato tra l’altro a San Giovanni Rotondo – è un progetto per la società che viene realizzato in società e vuole mettere in mostra il fatto che anche il Sud è capace di fare cose importanti”. Ha evidenziato ancora “Sos legalità è in sintonia con le finalità espresse dall’episcopato italiano sull’educazione ai giovani.
Giovani che sono pecore senza pastore, quindi hanno necessità di esempi e di punti di riferimento, come appunto la legalità, per giungere alla meta della realizzazione sociale”.
Ha concluso i lavori di presentazione del progetto, l’assessore regionale alla Solidarietà, Elena Gentile.
“Il welfare regionale ha messo in soffitta l’approccio assistenziale per dare spazio a un sistema articolato capace di costruire una rete di valori e di qualità dei servizi, secondo le esigenze del territorio”. Approccio che continuerà anche con la Fondazione Regionale “Puglia Sociale”, costituita per fare fronte ai tagli governativi al fondo sociale.
L’assessore Gentile ha sottolineato l’importanza del binomio legalità-lavoro, anche nell’ottica del Piano del lavoro varato dalla regione Puglia. “Contro lo sfruttamento dei giovani e delle donne, contro il caporalato, contro l’estorsione, richiamare concetti, non accademici, di legalità rappresenta una nuova opportunità lavorativa, nel senso che attraverso la formazione alla legalità si è più pronti a intercettare i cambiamenti del mercato del lavoro”. In conclusione, l’assessore regionale, ricordando il lavoro di qualità realizzato dall’Ufficio di Piano dell’Ambito Territoriale di San Marco in Lamis, ha sottolineato che il progetto “Sos legalità” s’inserisce “nel percorso attivato dalla Regione Puglia per il sociale ed è un progetto della ‘buona politica’, ovvero di quell’attività amministrativa che è capace di dare risposte alle ansie del territorio senza strumentalizzazioni e tornaconti personali”.



