Presentata al Burcardo la Fondazione Alessandro Fersen
in Attualita by Elisabetta Castiglioni - pubblicato il 2009-11-04 14:51
Si è svolta a Roma giovedì scorso la conferenza di presentazione della Fondazione dedicata ad Alessandro Fersen, il grande drammaturgo e regista scomparso nel 2001 e che tutti rammentano per il significativo “metodo” applicato per molti anni alla sua Scuola Internazionale dell’Attore. Eccezionale ed inaspettata affluenza da parte dei convenuti, gente di spettacolo ma anche persone che hanno avuto semplicemente il piacere di incontrarlo nel loro passato. Fra i presenti molti ex allievi degli oltre trent’anni di attività dello Studio d’Arti Sceniche, che hanno ricordato con affetto il loro “maestro di vita!” mettendone in risalto non solo i particolari aspetti di filosofo-pedagogo – con accenni riguardanti la celebre e pericolosa tecnica del “mnemodramma! – ma anche i lati umani e più nascosti della sua personalità.
A presiedere il dibattito la figlia Ariela, presidente della Fondazione, e il direttore Pasquale Pesce, accompagnati dal Prof. Eugenio Pallestrini, presidente del Civico Museo dell’Attore di Genova dove è attualmente depositato l’intero Fondo Fersen; il professor Ferruccio Marotti, artefice del progetto di digitalizzazione dell’archivio, in corso di collaborazione con l’Unione Europea (www.europeana.eu ); e alcuni significativi studiosi della tematica ferseniana, tra i quali la saggista e drammaturga Maricla Boggio, la regista Teresa Pedroni, il Prof. Renato Nicolini – concessionario dello spazio della Limonaia, a Roma, ai tempi del suo assessorato alla cultura -, la Sig.ra Ombretta De Biase, ideatrice del Premio Fersen, e la Prof.ssa Silvia Carandini.
Due i nuovi lavori editoriali presentati su Fersen: Ora Fluente. Del teatro e del non teatro: l’opera di Alessandro Fersen (Ed. Titivillus), di Paola Bertolone, ex allieva di Fersen e ricercatrice all’Università di Siena: un’opera sulla sua variegata attività di regista, drammaturgo, teorico, pedagogo, accompagnata dall’interessante DVD Alessandro Fersen:l’essere in scena, con un’inedita intervista ad Emanuele Luzzati; Alessandro Fersen e la Commedia dell’Arte (Ed. Aracne) di Roberto Cuppone, ricercatore in storia del teatro e dello spettacolo all’Università di Genova: un’analisi di Le fatiche di Arlecchino, Pierrot alla conquista della luna e Sganarello e la figlia del re , tre “imprese” inedite di Fersen che rappresentano un vero e proprio “ciclo” con cui alla fine degli anni Cinquanta l’autore perseguì una esplicita reinvenzione del teatro come spettacolo.
La Fondazione aiuterà studenti, docenti, Enti e organismi culturali impegnati nella ricerca sull’opera ferseniana favorendoli nella consultazione della documentazione contenuta nel Fondo e sostenendoli nei progetti più interessanti e congrui allo spirito del maestro. Verranno inoltre organizzate una serie di iniziative a lui dedicate, a partire nel 2010 da un convegno internazionale sulla Curiosità ferseniana – oltre ad incontri, messe in scena, esposizioni e dibattiti che proseguiranno e dialogheranno con i principi sui quali si è svolto il teatro di Alessandro Fersen.
La Fondazione è inoltre alla ricerca di ex alunni ferseniani che non compaiono per alcune annate nei registri d’archivio: chiunque possa dare informazioni in merito può contattare il sito www.fondazionefersen.org




